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Tasi 2014, Imu, Tari: prima casa, seconda casa, inquilini, proprietari affitto. Calcolo, come si paga e domande e risposte

Nuovi chiarimenti su cosa sono e come funzionano Tasi Tari e Imu i tre tributi sulla casa che compongono la nuova Iuc 2014: cosa bisogna sapere




In vista del pagamento dell’acconto Tasi 2014 nei Comuni che hanno deliberate le nuove aliquote lo scorso settembre, ecco alcuni chiarimenti su come funzionano e come si calcolano i tributi sulla casa quest’anno. Con una serie di domande e risposte cercheremo di chiarire le principali caratteristiche e i dubbi ancora da fugare.

- Chi deve pagare la Tasi?

Devono pagare la Tasi tutti i proprietari di prime case e pertinenze, seconde case e pertinenze, nonché uffici, negozi, terreni, capannoni, aziende, fabbricati rurali e altri immobili commerciali. Pagano, inoltre, insieme ai proprietari anche gli inquilini.

- Chi deve pagare l'IMU

Pagano l’Imu esclusivamente i proprietari di seconde case (e pertinenze) e tutti gli altri immobili, commerciali e non, diversi dalle abitazioni principali. Sono, infatti, escluse dal pagamento Imu le prime case e relative pertinenze.

- Chi deve pagare la Tari?

Devono pagare la Tari sui rifiuti, tassa che da quest’anno sostituisce la Tares, tutti, proprietari e inquilini e chiunque occupi aree e superfici suscettibili della produzione di rifiuti urbani. Spetta ai singoli Comuni stabilire eventuali riduzioni come nel caso di abitazioni con unico occupante, abitazioni tenute a disposizione per uso limitato, fabbricati rurali a uso abitativo.

- Che cosa è la IUC?

La Iuc, che sta per Imposta Unica Comunale, è la nuova imposta sulla casa che comprende i tre tributi Imu, Tasi e Tari.

- Tasi, Imu, Tari prima casa, come fare calcolo?

Innanzitutto è bene precisare che l’Imu non si paga sulle prime case, mentre per il calcolo Tasi 2014 sulle prime case bisogna considerare la propria aliquota comunale, che per le abitazioni principali può oscillare da un minimo del 2,5 per mille ad un massimo del 3,3 per mille se viene aumentata dello 0,8 per mille. Bisogna quindi rivalutare la rendita catastale della propria casa del 5%, moltiplicare il risultato per il coefficiente dell’immobile che è 160 e applicare l’aliquota dal proprio Comune al risultato ottenuto. I Comuni, sulle prime case, potranno anche applicare detrazioni, che possono essere definite in base alla rendita catastale o all’Isee familiare ed eventuali detrazioni aggiuntive per i figli residenti abitualmente nella prima abitazione di età inferiore ai 26 anni.

- Tasi, Imu, Tari seconda casa, calcolo. Come fare?

Sulle seconde case si pagano Tasi, Imu e Tari, il calcolo si segue nello stesso modo sia su Imu che su Tasi e si parte, anche in questo caso, dalla rendita catastale, rivalutata del 5%, si moltiplica poi il risultato per 160 coefficiente delle abitazioni e al risultato si applicano le aliquote comunali che sono comprese tra il 10,6 per mille e l’11,4 per mille.

- Tasi, Imu, Tari casa in affitto, calcolo e chi paga, come e quanto tra inquilino e proprietario?

Se l’Imu viene pagata esclusivamente dai proprietari, la Tasi, così come la Tari, deve essere pagata da tutti, proprietari e inquilini. Nel caso della Tari è il Comune a calcolare la tassa e inviare ai singoli cittadini i bollettini pronti per essere pagati, mentre per quanto riguarda la Tasi, una volta effettuato il calcolo, bisogna ripartire la cifra di pagamento tra proprietari e inquilini. A questi ultimi toccherà solo il pagamento di una quota della cifra totale compresa tra il 10 e il 30%. Spetta al singolo Comune decidere.

- Tasi prima casa e pertinenze come si pagano? F24 o Bollettino Postale? Compilazione

La Tasi sulle prime case si può pagare sia con bollettino postale, disponibile in qualsiasi ufficio postale, che riporta già intestazione del pagamento e conto corrente cui destinare il pagamento e bisognerà finire la compilazione solo inserendo i dati anagrafici di colui che paga, proprietario dell’immobile, e alcuni dati richiesti dell’immobile stesso. Si può pagare anche con modello F24 e in questo caso è bene sapere che, dal primo ottobre, per cifre superiori ai mille euro bisognerà effettuare il versamento esclusivamente con modello F24 online attraverso i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate o della propria banca. Può continuare ad usare tranquillamente il modello cartaceo dell’F24 chi paga cifre inferiori ai mille euro. Bisogna inoltre riempire lo spazio codice ente/codice comune in cui riportare il codice catastale del Comune dove si trova l’immobile; il campo Numero immobili, dove indicare il numero degli immobili; tipologia di pagamento; e barrare la casella ‘Acc’ che sta per acconto; e ‘Anno di riferimento’.

- Tasi seconda casa e pertinenze come si pagano? Compilazione F24 o bollettino postale?

Anche la Tasi sulle seconde case e relative pertinenze si può pagare, esattamente come sopra riportato, sia con bollettino postale che con modello F24, seguendo anche le stesse modalità di compilazione. Cambieranno solo i codici tributo da riportare in base all’immobile per cui si paga.

- Tasi, quali codici tributo usare prima casa, seconda casa, terreni, casa in affitto?

Per compilare correttamente il modello F24 per il pagamento bisogna riportare i giusti codici Tributo Tasi che sono 3958 per l'abitazione principale e pertinenze, 3961 per gli altri fabbricati, 3959 per i fabbricati rurali, 3960 per le aree edificabili.
 
- Tasi, detrazioni ed esenzioni, quali sono? Per chi, come si paga meno?

Spetta ai Comuni stabilire, o meno, detrazioni per il pagamento della Tasi 2014. Solitamente nei comuni che le hanno deliberate, le detrazioni sono modulate in base al valore della rendita catastale dell’immobile o dell’Isee (indicatore della situazione economica). Previste anche esenzioni per immobili dello Stato, di enti regionali, provinciali, comunali, enti sanitarie e di comunità montane. Eventuali altre esenzioni saranno definite dai Comuni. Non pagano, per esempio, a Milano gli inquilini degli alloggi popolari.

- Tasi calcolo online F24, bollettino postale e compilazione, come fare?

Per effettuare il calcolo Tasi basta usare semplici simulatori online realizzati appositamente per il calcolo delle nuove tasse sulla casa. Alcuni permettono la compilazione automatica del modello F24 pronto poi per il pagamento.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il