BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Legge di Stabilità, pensioni riforma, Fisco semplificazione, indulto, amnistia, lavoro Renzi: novità oggi mercoledì 15 Ottobre

Il governo Renzi si appresta a varare una legge di stabilità da 23 miliardi di euro. Tra i provvedimenti è previsto un riordino degli incentivi.




Appuntamento al 15 ottobre 2014 con la presentazione della legge di stabilità, il principale provvedimento di politica economica che il governo adotta e che va approvato entro la fine dell'anno per evitare il cosiddetto esercizio provvisorio. Sul provvedimento c'è l'occhio vigile dell'Unione Europea che esaminerà la legge soprattutto in riferimento all'andamento del rapporto tra deficit e Prodotto interno lordo, che secondo i trattati non dovrebbe superare la soglia del 3%.

Quali sono i provvedimenti sul tavolo del governo? In tema di lavoro pubblico, si punta al taglio della spesa con una sforbiciata del 3% delle retribuzioni dei dirigenti pubblici. La riduzione potrebbe essere selettiva con una soglia minima sopra la quale far partire la riduzione del 3% e garantendo meccanismi di salvaguardia per gli stipendi già colpiti dall'introduzione del tetto massimo oppure un ripristino del meccanismo dei sottotetti che era stato accantonato. Difficile invece che siano inserite misure sulle pensioni, impensabile lo smantellamento della riforma Fornero, fonte di risparmi per le casse dello Stato e ben vista da Bruxelles.

Si avvicina una soluzione per lo spostamento del TFR in busta paga, misura fortemente sostenuta da Palazzo Chigi. Sarebbe un regime opzionale e valido solo per due anni, che prenderebbe corpo grazie a una convenzione con il sistema bancario, che dovrà fornire alle imprese la liquidità che verrebbe meno con la monetizzazione del Trattamento di Fine Rapporto, sfruttando anche la garanzia dello Stato.

Bocciato definitivamente il ravvedimento operoso in versione maxi, rinviate la fatturazione elettronica ai privati e la trasmissione telematica dei corrispettivi. La legge di stabilità non dovrebbe contenere grandissime novità fiscali. Fatture elettroniche e corrispettivi telematici non porterebbero gettito utilizzabile per le coperture e saranno introdotte nel 2015 con la delega fiscale.

L'autofatturazione Iva, il cosiddetto reverse charge, dove l'imposta è versata dall'acquirente e non dal venditore, sarà estesa ai servizi di pulizia, di mensa e di manutenzione per le imprese, settori dove è già autorizzata dall'Unione Europea. L'Italia, però, ha chiesto di estendere il meccanismo antielusione anche a tutti i pagamenti della pubblica amministrazione, misura che potrebbe far recuperare tra 3 e 6 miliardi di euro.

Ancora fermi al palo i provvedimenti di amnistia e indulto. I quattro disegni di legge sono nelle fase di discussione nella commissione Giustizia del Senato non accompagnati da un cronoprogramma ben preciso.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il