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F24, pagamento tasse 16 ottobre: soluzioni problemi e quando si invia online, cartaceo o solo con canali commercialista

Per importi superiore a 1.000 euro non è possibile utilizzare la forma cartacea del modello F24 da presentare a uno sportello bancario o postale.




Ci sono due modi per pagare la prima rata della Tasi 2014 entro il 16 ottobre. La prima è l'utilizzo del modello F24. Può essere presentato a uno sportello bancario o postale solo se l'importo da versare è inferiore a 1.000 euro. In caso contrario occorre passare per la via telematica. La seconda soluzione è affidarsi al bollettino postale, presente in qualunque ufficio. In questo caso non ci sono tetti di spesa da non oltrepassare. Basta solo che sia intestato a "Pagamento Tasi" e che venga inserito il numero di conto corrente 1017381649, qualunque sia il comune da cui si sta effettuando il versamento.

Nel caso di compensazioni con altri crediti fiscali o contributivi è necessario utilizzare il modello F24. La Tasi va pagata solo se l'importo è maggiore di 12 euro. A ricordarselo devo essere soprattutto gli inquilini non intestatari dell'immobile. Su di loro grava infatti una percentuale variabile fra il 10 e il 30% ed è molto ricorrente il caso di somme minime. Come specificato con attenzione dal ministero dell'Economia, l'importo va "riferito all'imposta complessivamente dovuta con riferimento a tutti gli immobili situati nello stesso comune". Nel caso in cui un proprietario ha più immobili intestati può utilizzare più modelli F24.

Per sapere quanto pagare è disponibile in questa pagina il nostro simulatore onine. Provando a fare qualche esempio, a Venezia, l'aliquota è al 3,3 per mille e sono previsti detrazioni di 140 euro per immobili con rendita fino a 400 euro; di 120 euro con rendita tra i 400 e gli 800 euro; di 80 euro con rendita tra gli 800 e i 1.000 euro. Nessuna detrazione sopra i 1.000 euro di rendita. 50 euro per ogni figlio minore di 28 anni. A Verona aliquota a 2,5 per mille. Per rendita catastale fino a 350 euro detrazione di 200 euro; rendita catastale da 351 a 600 euro detrazione di 100 euro; rendita catastale da 601 a 750 euro detrazione di 50 euro. Rendita da 751 euro in su nessuna detrazione

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il