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Tasi 2014, Imu, Tari: prima casa, seconda casa, terreni. Come fare calcolo, compilazione F24 e bollettino postale

Bollettino postale e modello F24 per pagare acconto Tasi 2014 ma anche Imu: come funzionano, istruzioni compilazione corretta e come effettuare calcolo tasse online




Si paga tra due giorni, giovedì 16 ottobre, l’acconto Tasi 2014 nei Comuni ritardatari che hanno deliberato le nuove aliquote di pagamento solo entro lo scorso 18 settembre e non entro la scadenza dello scorso maggio. Per sapere quali Comuni pagheranno giovedì prossimo basta consultare il sito del Mef che riporta le delibere nuove di tutte le città prossime al pagamento.

Il calcolo della Tasi si esegue le stesse modalità di calcolo dell’Imu e può essere semplicemente calcolata anche attraverso simulatori online che automaticamente conteggiano l’importo da versare e permettono anche la compilazione automatica del modello F24 per il pagamento dell’imposta.  La Tasi si paga infatti sia con bollettino postale sia con modello F24 e chi decide di effettuare il versamento con l’F24 deve sapere che dal primo ottobre per importi superiori ai mille euro bisognerà pagare esclusivamente con modello F24 online attraverso i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate, delle Poste o della propria banca.

Per cifre inferiori ai mille euro si potrà usare come al solito il modello cartaceo e per compilare correttamente il modello devono essere riportati i codici Tributo Tasi che sono 3958 per l'abitazione principale e pertinenze, 3961 per gli altri fabbricati, 3959 per i fabbricati rurali, 3960 per le aree edificabili. Per quanto riguarda, invece, il pagamento Imu, i codici sono 3912 su abitazione principale e relative pertinenze, 3913 per fabbricati rurali ad uso strumentale del Comune, 3914 per i terreni del Comune, 3915 per i terreni dello Stato, 3916 per le aree fabbricabili del Comune, 3917 per le aree fabbricabili dello Stato, 3918 per gli altri fabbricati del Comune, 3919 per gli altri fabbricati dello Stato.

I codici tributo di ogni immobile devono essere inseriti nella sezione ‘Sezione Imu e altri Tributi locali’ in corrispondenza delle cifre indicate nella colonna ‘importi a debito versati’. Si passa poi alla compilazione dello spazio codice ente/codice comune in cui riportare il codice catastale del Comune dove si trova l’immobile; del campo Numero immobili, in cui bisognerà riportare il numero degli immobili; tipologia di pagamento; si barra infine la casella ‘Acc’ che sta per acconto. Alla fine bisogna riportare l’‘Anno di riferimento’.

Chi decide invece di pagare con i classici bollettini postali, li troverà in ogni ufficio postale, e riportano già l’intestazione di pagamento con numero di conto corrente 1017381649 e dicitura Pagamento Tasi, mentre bisognerà inserire poi i propri dati anagrafici e quelli dell’immobile negli appositi spazi. Con i bollettini postali si possono pagare tutte le cifre, senza limiti.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il