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Legge di StabilitÓ: riforma pensioni, contratti statali sblocco, quota 96, tagli tasse. Misure, novitÓ ufficiali Governo Renzi

La nuova Legge di StabilitÓ ufficiale. Tutte le misure previste approvate




AGGIORNAMENTO, La Legge di Legge di Stabilità approvata ieri dal Governo Renzi contiene diverse novità e misure ufficiali importanti dal valore di 36 miliardi di euro. Nulla, pero, sulla riforma pensioni. Sulla previdenza ma anche gli sgravi fiscali per le partite iva e i tagli delle tasse Irarp, la conferma del bonus degli 80 euro e la scuola, oltre alle altre misure, le abbiamo viste in questo articolo al seguente link diretto


Matteo Renzi intervenuto all'Assemblea di Confindustria a Bergamo ha annunciato “La più grande riduzione d
elle tasse mai fatta in Italia, perché nella legge di Stabilità del 2014 e 2015 verranno tagliate tasse per 18 miliardi. Sarà una manovra da 30 miliardi di euro senza l'aumento di un centesimo di tasse. Dei 18 miliardi dieci andranno a finanziare in modo stabile il bonus degli 80 euro, mezzo miliardo in detrazioni fiscali per le famiglie, e il resto andrà in due misure: incentivi che permetteranno per un triennio di non pagare contributi per chi fa assunzioni a tempo indeterminato e il resto per la riduzione dell'Irap che è una tassa che manda fuori di testa per la sua componente lavoro. Dal 2015 verrà abolita la componente lavoro dalla tassa dell'Irap. Questo vale 6,5 miliardi di euro”.

Ed ecco che nel suo discorso Renzi non fa alcun accenno ad interventi sulla riforma pensioni, su sistemi di uscita anticipata o eventuali aumenti delle pensioni minime, il che prospetta interventi che non saranno poi così positivi, soprattutto se si pensa che può invece tornare in discussione il prelievo di solidarietà sulle pensioni dei più ricchi.

Novità invece per quanto riguarda la scuola, con investimenti pronti, che saranno attuati nel piano di riforma della Scuola, ma saranno stanziati nella nuova Legge Stabilità, anche se nessuno ne parla al momento. Nessun provvedimento dovrebbe arrivare, secondo quanto annunciato dal ministro Giannini, nemmeno per i Quota 96 della scuola che attendono la pensione, anche se qualcuno spera ancora in possibili soluzioni, vacillano anche le detrazioni per le famiglie prima annuciate ma che poi il governo ha pensato di non fare; e sembra che per ora le misure più sicure che arriveranno con la nuova Legge di Stabilità riguardino gli annunciati sgravi fiscali per le imprese che assumono e agevolazioni per chi assume con contratti a tempo indeterminato.

Dovrebbero inoltre essere effettivamente bloccati gli stipendi per gli statali nel 2015, come annunciato dal ministro Madia, ad eccezione di militari e forze dell’ordine, mentre si discute ancora sulla possibilità o meno di realizzare l’intervento di erogazione di metà del Tfr in busta paga. Mentre, infatti, il premier Renzi insiste sulla misura, il ministro dell’Economia Padoan frena, spiegando che “non è ancora stato definito il quadro generale. Il meccanismo è molto delicato e qualunque cosa si faccia avrebbe delle conseguenze da valutare bene. La questione di fondo è la cosiddetta compensazione per le imprese che resterebbero a corto della liquidità assicurata dalla permanenza in azienda del trattamento di fine rapporto”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il