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Pensioni uomini e donne Governo Renzi: riforma, novità nulle, neppure singoli interventi mirati per correggere gravi errori

Non è prevista alcuna soluzione strutturale ma solo eventuali singoli interventi pensioni in nuova Legge Stabilità: ieri presentati interventi e misure




AGGIORNAMENTO, Ultime notizie e novità davvero negative per quanto riguarda la riforma delle pensioni di Renzi e del suo Governo. Il tema delle pensioni non stato sfiorato nemmeno nella Legge di Stabilità sia per per aumento assegno che per la questione anticipata e flessibile. Anzi, sono aumentate le tasse sui fondi previdenziali. Tutte le promesse, annunci e dichiarazioni fatte da Poletti, Baretta e in alcuni casi anche dal Premier sembrano davvero stati tutti disattesi, compresi singoli interventi per sistemare alcuni errori come quota 96.

Non ci dovrebbe essere spazio per quella soluzione strutturale per le pensioni annunciata dal ministro del Lavoro Poletti qualche mese fa, soluzione che avrebbe dovuto risolvere, una volta per tutte la questione esodati, evitando di ricorrere sempre a misure tampone, come le sei salvaguardie finora approvate, nonché la condizione di disagio di tutti quei lavoratori penalizzati, ed anche tanto, dall’entrata in vigore della riforma pensioni Fornero. Ma domani, mercoledì 15 ottobre, la Legge di Stabilità in discussione in Consiglio di Ministri non dovrebbe prevedere alcun intervento sulle pensioni.

E se qualcosa potrebbe essere previsto, dovrebbe trattarsi essenzialmente di singoli interventi volti a tutelare esclusivamente determinate categorie di lavoratori, come i precoci e gli usuranti, magari approvando la cancellazione delle penalizzazioni previste per chi decide di andare in pensione prima dei 62 anni. Ma anche in questo senso non vi è alcuna certezza. Anzi.

Considerando le ultime dichiarazioni del ministro Poletti, proprio alla vigilia della presentazione della nuova Manovra prima in CdM e poi pronta ad approdare a Bruxelles. Poletti avrebbe infatti detto: “Al momento nella Legge di Stabilità non sono previsti specifici interventi sulle pensioni. Domani facciamo la discussione per ora non ci sono nè tagli nè aggiunte”.

Meno tasse (per imprese e famiglie), meno spese, ma non, dunque, una manovra perfetta come sostenuto dal premier Renzi visto che non si procederà ad una correzione della riforma pensioni attuale, ignorando le richieste dei più. Ma il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, ha detto: “Siamo quasi pronti, dobbiamo mettere a punto gli ultimi dettagli, ma posso già dire che questa legge di stabilità da 30 miliardi ha un approccio radicalmente nuovo. Il paese ha bisogno di uno choc, di un atto di coraggio per tornare a crescere. Porteremo questa manovra in Europa senza timori”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il