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Tasi, Imu, Tari: come funziona calcolo prima casa, pertinenze, casi particolari. Chi paga e quando

Chi e quando paga la prima rata Tasi 2014 giovedì 16 ottobre: pagano anche gli inquilini a differenza dell’Imu, ma tanti altri casi da considerare. Quali sono?




Dopo il primo acconto versato a giugno, giovedì prossimo, il 16 ottobre, scade il pagamento per il secondo Tasi in quei Comuni di Italia dove non è stato pagato lo scorso giugno. Pagano oltre 5 mila Comuni e il costo della Tasi varierà da Comune a Comune, visto il calcolo della nuova imposta sui servizi indivisibili che dipende dalle diverse aliquote che ogni Comune ha facoltà di stabilire. Si paga il 16 ottobre solo la Tasi e non è previsto per giovedì nessun pagamento Tari, le cui scadenza variano da Comune a Comune.

Giovedì pagano dunque solo i cittadini dei Comuni, come Verona, Milano, Trieste, Monza, Como, Roma, Firenze, Bari, Lecce, Palermo, Pavia, Padova, Messina, Cesena, Perugia, Taranto, Foggia, Campobasso, Catania, L’Aquila, che hanno deliberato le nuove aliquote di pagamento lo scorso 18 settembre. E pagano la Tasi, a differenza dell’Imu, i proprietari di tutti gli immobili comprese le abitazioni principali e pertinenze, esenti invece dal pagamento Imu.

Esenti del tutto al versamento Tasi gli immobili posseduti dallo Stato; i fabbricati destinati esclusivamente all’esercizio del culto, i fabbricati di proprietà della Santa sede del Trattato lateranense, i fabbricati appartenenti agli Stati esteri e alle organizzazioni internazionali, gli immobili posseduti, nel proprio territorio, dalle regioni, dalle province, dai comuni, dalle comunità montane, dagli enti del servizio sanitario nazionale, destinati esclusivamente ai compiti istituzionali.

E ci sono poi casi particolari da considerare, come quelli di divorzi e separazioni e in questi casi paga la Tasi solo ed esclusivamente il coniuge cui viene affidata la casa coniugale con decisione del tribunale; nei casi di  locazione finanziaria, paga la Tasi l’affittuario a partire dalla data di stipula del contratto e per tutta la sua durata; nei casi di comproprietà, pagano la Tasi i due o più proprietari dell’immobile in base alle quote di possesso dell’immobile. Pagano la Tasi anche anziani e disabili proprietari di immobili ma residenti in strutture sanitarie o case di cure e pagheranno in base all’aliquota deliberata dal proprio Comune di residenza.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il