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Tasi, Imu, Tari: come funziona calcolo seconda casa, pertinenze. Chi paga, casi particolari e quando

Tutto pronto per il pagamento Tasi 2014 di giovedì 16 ottobre: chi e quanto paga e i diversi casi da considerare. Come fare calcolo




Giovedì 16 ottobre tutto pronto per il pagamento dell’acconto Tasi nelle città che hanno deliberato le nuove aliquote lo scorso settembre. Diversamente dall’Imu, per cui giovedì non è previsto alcun pagamento così come per la Tari sui rifiuti, pagano la Tasi proprietari e inquilini, di seconde case e pertinenze e tutti glia altri immobili, comprese le prime case. Si paga in base all’aliquota definita dal proprio Comune e sulle seconde case tale aliquota è compresa tra il 2,5 per mille e il 3,3 per mille, a seconda che il Comune decida, o meno, di applicare l’aumento dello 0,8 per mille.

Pagano, come detto, non solo i proprietari ma anche gli inquilini, cui spetta però il versamento solo di una quota compresa tra il 10 e il 30% dell’importo complessivo e, importante precisare, se l’inquilino non paga, i proprietari non dovranno rispondere della sua inadempienza.

Per il pagamento della prima rata Tasi bisogna poi considerare diversi casi particolari per cui alcuni hanno ancora dubbi. In casi di divorzi e separazioni,per esempio, paga la Tasi solo il coniuge cui è affidata la casa coniugale dal tribunale; nei casi di  locazione finanziaria, paga la Tasi l’affittuario a partire dalla data di stipula del contratto e per tutta la sua durata; nei casi di comproprietà, pagano la Tasi i due o più proprietari dell’immobile in base alle quote di possesso dell’immobile.

Pagano la Tasi anche disabili  e persone anziane proprietari di immobili, purchè non locati, ma residenti in strutture sanitarie o case di cure. In tal caso la Tasi si paga calcolandola sull’aliquota deliberata dal Comune di residenza, mentre saranno del tutto esenti dalla Tasi gli immobili dello Stato, quelli adibiti all’esercizio del culto, i fabbricati di proprietà della Santa sede secondo quanto riportato dal Trattato lateranense, gli immobili posseduti, nel proprio territorio, dalle regioni, dalle province, dai comuni, dalle comunità montane, dagli enti del servizio sanitario nazionale, destinati esclusivamente ai compiti istituzionali.
 

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il