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Tasi, Imu, Tari, IUC : guida seconda casa, prima casa, affitto, cantina, terreni, box. Calcolo detrazioni, aliquote

Pagamento acconto Tasi 2014 su prime e seconde case e relative pertinenze: come si calcola la nuova tassa, chi stabilisce le aliquote e codici tributo per F24




Si paga su abitazioni principali e pertinenze, vale a dire box, garage, cantine, tettoie, sia chiuse che aperte, e su tutti gli altri immobili di ogni tipologia la nuova Tasi 2014, tassa sui servizi indivisibili che a differenza dell’Imu colpisce dunque anche le prime case, insieme a seconde case, case in affitto e tutti gli altri immobili. Pagano l’acconto Tasi di giovedì cittadini residenti nei Comuni che non hanno fissato le aliquote entro lo scorso mese di maggio, ma entro settembre. Per verificare se il proprio Comune ha approvato la delibera basta consultare il sito del Mef.

Devono pagare la Tasi sia i proprietari di prime e seconde case, sia gli affittuari, se è previsto nelle delibera. L’inquilino deve pagare la Tasi nella misura compresa tra il 10 e il 30%, in base alla percentuale stabilita dal proprio Comune e se il comune nella delibera non ha indicato la percentuale di pagamento dell’imposta tra proprietario e inquilino, l’affittuario dovrà versare il tributo nella misura minima del 10%. Ci sono tuttavia Comuni, come Napoli, che non prevedono alcun pagamento per gli inquilini.

Per sapere quanto versare di Tasi, si parte dalla rivalutazione della propria rendita catastale del 5%, si moltiplica il coefficiente dell’immobile per il risultato e vi si applicano le aliquote comunali definite su prime e seconde case. Diversa chiaramente l’entità del pagamento in base alla diversa aliquota comunale deliberata: per le prime case le aliquote possono oscillare dal 2,5 per mille al 3,3 per mille considerando che il governo ha dato facoltà ai Comuni di aumentare l’aliquota dello 0,8 per mille. E sulle seconde case e tutti gli altri immobili, l’aliquota può oscillare dal 10,6 per mille all’11,4 per mille.

Nella stessa misura in cui ogni Comune ha facoltà di definire in autonomia le aliquote Tasi da applicare, possono anche definire detrazioni ed eventuali esenzioni. Una volta calcolato l’importo totale da versare, si può procedere al pagamento con bollettino postale o con modello F24 e sarà necessario conoscere i codici tributo per il pagamento della tassa sui servizi indivisibili comunali. I codici tributo Tasi sono, in particolare, 3958 per l'abitazione principale e pertinenze, 3961 per gli altri fabbricati, 3959 per i fabbricati rurali, 3960 per le aree edificabili.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il