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Tasi, IMU, IUC: prima casa, seconda casa, inquilini, proprietari affitto. Calcolo e compilazione online in automatico o manuale.

Pagare la prima rata Tasi con modello F24 direttamente online o compilandolo come di consueto a mano: come fare, come effettuare calcolo e versamento entro domani 16 ottobre




Ultimo giorno utile per eseguire calcolo e pagamento della prima rata Tasi, il cui termine di scadenza è fissato per domani, giovedì 16 ottobre. Si paga in tutti i Comuni dove i cittadini non hanno versato l’acconto lo scorso giugno e pagano solo la Tasi, nuova tassa 2014 sui cosiddetti servizi indivisibili comunali, che riguardano, per esempio, pulizia e manutenzione di strade, parchi, verde pubblico, o sicurezza, anagrafe, ecc. Non si paga domani l’Imu.

Nessuno, infatti, è tenuto al pagamento dell’ormai ben nota tassa sulla casa il cui prossimo appuntamento è fissato per il 16 dicembre quando bisognerà versare il saldo. Il calcolo per il pagamento della Tasi 2014 deve essere effettuato per tutti gli immobili, prime e seconde case, con relative pertinenze, uffici, capannoni, terreni, negozi, aziende, fabbricati rurali. Dunque, a differenza dell’Imu, la Tasi si paga anche sulle abitazione principali e sue pertinenze e sono tenuti al pagamento sia proprietari che inquilini con contratti di affitto superiori ai sei mesi.

Per chi ancora non avesse provveduto al calcolo Tasi, senza dover necessariamente rischiare di fare lunghe file ai Caf o recarsi dal proprio commercialista, potrà eseguire il calcolo semplicemente online grazie a calcolatori nati ad hoc, alcuni dei quali permettono calcolo e diretta compilazione automatica del modello F24 con cui effettuare il versamento della tassa.

Chi invece procedere alla compilazione automatica del modello F24 per il pagamento Tasi, deve innanzitutto conoscere i codici tributo relativi alla nuova tassa sulla casa e che, nel dettaglio, sono 3958 per l'abitazione principale e pertinenze, 3961 per gli altri fabbricati, 3959 per i fabbricati rurali, 3960 per le aree edificabili.

I codici tributo relativi all’immobile per cui si versa la tassa devono essere inseriti nella sezione ‘Sezione Imu e altri Tributi locali’ in corrispondenza delle cifre indicate nella colonna ‘importi a debito versati’. Bisogna poi compilare lo spazio codice ente/codice comune in cui riportare il codice catastale del Comune dove si trova l’immobile; il campo Numero immobili, dove riportare il numero degli immobili; la tipologia di pagamento; barrare la casella ‘Acc’ che sta per acconto; e scrivere l’‘Anno di riferimento’.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il