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Pensioni uomini e donne riforma Governo Renzi: novità dichiarazioni tra loro contrarie su Legge Stabilità Damiano, Poletti, Treu

Commissario Inps Treu e Cesare Damiano tornano ad incitare il governo a intervenire sulla riforma pensioni in nuova Legge di Stabilità oggi 15 ottobre in CdM




“Sarebbe utile avere forme di flessibilità in uscita. Ci sono molte proposte per rendere più flessibile le modalità di pensionamento. Per le donne ci sono già, per gli uomini tratta di vedere come farlo e quanto costa. Ci sono vari modi per fare quello che si è fatto per le donne anche per gli uomini. C’è l’ipotesi di fare un prestito che anticipi una quota della pensione come avevano già calcolato il ministero e l’Inps quindi vediamo qual è quella che ha un costo ragionevole. Soprattutto per i lavoratori che hanno iniziato nei tempi dei tempi sarebbe utile avere forme di flessibilità in uscita”: così si pronuncia il nuovo commissario straordinario Inps, Tiziano Treu, sulla necessità di intervento sull’attuale riforma pensioni.

Servono modifiche, che prevedano la possibilità di uscita anticipata e flessibile per tutti, per una nuova riforma pensioni Renzi che possa ammorbidire i requisiti decisamente rigidi imposti dalla legge Fornero, nonostante capace di garantire ben 80 miliardi di risparmi fino al 2021, motivo per il quale risulta tanto difficile agire su questa legge pensionistica. Quasi impensabile rinunciare ad una così alta cifra proprio in un momento di crisi economica per l’Italia.

Ma le parole di Treu rappresentano al momento un ultimo tentativo di incitare il governo alla discussione sulla previdenza in occasione della discussione sulla Legge di Stabilità oggi in Consiglio dei Ministri, considerando che le ultime dichiarazioni di ieri del ministro del Lavoro Poletti non lasciano certo ben sperare visto che, dopo tanti annunci e promesse, Poletti ha confermato che non sono previsti cambiamenti di alcun genere per le pensioni nella nuova Legge di Stabilità.

Ma dalla parte di Treu, incalzando sulla necessità di modificare l’attuale riforma pensioni, anche, e di nuovo, Cesare Damiano che ha detto: “È necessario che la legge di Stabilità contenga le risorse necessarie per affrontare tre problemi socialmente rilevanti: il primo riguarda gli ammortizzatori sociali; il secondo punto riguarda l’abbattimento del cosiddetto cuneo fiscale; e infine, ci auguriamo che il ministro Poletti affronti nella legge di Stabilità , come aveva promesso, il tema della flessibilità del sistema pensionistico per risolvere le rilevanti questioni sociali che si sono determinate con le scelte del Governo Monti”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il