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Quota 96: novitÓ, ultime e ultimissime notizie oggi venerdý dopo Legge di StabilitÓ approvata ufficiale

Nessun intervento per i quota 96 della scuola in Legge di StabilitÓ in CdM ma si sperano nuovi emendamenti per prossima discussione parlamentare: la situazione




Il ministro del Lavoro Poletti ha annunciato proprio ieri che la Legge di Stabilità, oggi 15 ottobre in discussione in Consiglio dei Ministri, non ci sarà alcun intervento e cambiamento sulla riforma pensioni attuale, nulla di quanto auspicato in questi mesi, e solo qualche giorno fa il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, aveva chiaramente detto che la nuova Legge di Stabilità non avrebbe contenuto nemmeno soluzioni per i Quota 96 della scuola, nessuna possibilità di pensionamento, dunque, per i quattro mila lavoratori della scuola (docenti e personale Ata) che pur avendo raggiunto i requisiti pensionistici sono ancora a lavoro dopo ben due anni a causa di uno sbaglio commesso dall’ex ministro Fornero nella formulazione della sua legge pensionistica.

Le richieste susseguitesi in questi mesi chiedevano al governo il congedo per i 4mila interessati, riuscire a farli andare in pensione con le vecchie regole, ma nulla è cambiato finora, e il primo settembre sono tutti tornati a lavoro. Le speranze che qualcosa cambia con la Legge di Stabilità oggi in CdM sono davvero nulla, ma c’è chi spera che qualcosa possa ancora accadere nel dibattito parlamentare che seguirà la presentazione della nuova Manovra in Cdm, occasione in cui potranno essere magari presentati emendamenti ad hoc.

Si tratta di una possibilità remata ma ancora sperata. Del resto, il ministro Giannini è stata chiara parlando piuttosto che di congedo dei Quota 96 di un loro reimpiego in mansioni diverse, ciò significa che si tratta di un piano che, seppur ancora da definire nel dettaglio, è stato già abbozzato, per cui non si pensa al pensionamento come soluzione. Ed è stata l’unica, in tal senso, ad essere sincera e obiettiva su una situazione, quella dei quota 96, decisamente non facile da risolvere, al contrario di tanti, fra cui lo stesso premier Renzi, che avevano promesso soluzioni senza mantenere la promessa.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il