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Pensioni uomini e donne Governo Renzi: riforma, novità Padoan fa prevalere la sua idea contro proposte Damiano, Poletti, Baretta

Tutto salta sulle pensioni in nuova Legge di Stabilità approvata ieri: nessuna proposta di uscita anticipata discussa e nessun aumento delle pensioni più basse




Sfumano per molti, anzi moltissimi, le speranze di vedere cambiata la riforma pensioni Fornero, e sfumano, di conseguenza, le speranze di molti lavoratori di poter andare in pensione prima rispetto ai requisiti attualmente richiesti: la Legge di Stabilità del governo Renzi che ieri ha ricevuto l’ok in Consiglio dei Ministri non contiene, infatti, alcuna novità sulla previdenza, nessuna forma di uscita anticipata, nessun intervento mirato per determinate categorie di lavoratori, come precoci e usuranti, come si era paventato in vista della presentazione della Legge, nessun cambiamento per pensioni minime, bonus o taglio tasse.

Ed ecco che sfumano tutte le proposte di esponenti politici come ministro del Lavoro Poletti, che aveva proposto maggiore flessibilità con prestito pensionistico prima o cancellazione delle penalizzazioni per chi esce prima dei 22 anni dopo; o di Cesare Damiano. Sua la proposta, presentata già mesi fa, di uscita anticipata a 62 anni e con 35 anni di contributi ma solo accettando penalizzazioni che sarebbero state calcolate in base all’anno in cui si sarebbe andato in pensione prima rispetto ai 66 anni richiesti dalla legge Fornero. Sistema ribadito poi anche dal sottosegretario Baretta.

Nulla di fatto, dunque, e probabilmente non si agirà per la formulazione di una riforma pensioni Renzi improntata su una maggiore flessibilità ancora per lungo tempo, perché anche questa volta si è deciso di non agire volontariamente sulla previdenza, nonostante gli ultimi moniti arrivati e i dati allarmanti sulla situazione dei pensionati italiani e della spesa pensionistica.

Quanto ancora bisognerà aspettare dunque? Si potrebbe in realtà pensare che nulla di nuovo arriverà sulle pensioni fino a quel fatidico anno 2021, tempo per cui l’attuale riforma Fornero, che risulta tanto intoccabile, dovrebbe aver fatto accumulare all’Italia ben 80 miliardi di euro in più?

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il