BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni donne e uomini governo Renzi: riforma, novità Legge Stabilità si potevano fare, ma volontà politica e coraggio mancati

Sul fronte della riforma delle pensioni si registra l'inerzia del governo che non ha apportato alcuno fra i cambiamenti ipotizzati.




La riforma delle pensioni nella legge di stabilità non c'è stata. Grandi o modesti che potevano essere, i paventati cambiamenti del sistema previdenziale sono rimasti solo sulla carta. Dall'allargamento a tutti i lavoratori del sistema di calcolo con il metodo contributivo alle forme di uscita anticipata dal lavoro, dal ponte previdenziale con cui dare l'opportunità del ritiro ai disoccupati over 50 privi di cassa integrazione e sussidi statali al pensionamento a 62 anni con 35 anni di contributi: niente è stato fatto. Perfino l'ipotizzato bonus fiscale nella falsariga dei famosi 80 euro per i lavoratori dipendenti e assimilati è rimasto solo nel libro delle intenzioni.

Eppure la maggior parte di queste misure non prevedevano spese aggiuntive per le casse dello Stato: si trattava di misure a costo zero. Evidentemente è mancata la volontà politica a rivedere l'impianto della legge Fornero che così tanti consensi ha ricevuto a Bruxelles. Non solo, ma il governo Renzi ha previsto una stretta sulle imposte legate al risparmio previdenziale con l'aumento al 20% della tassa sui fondi pensione.

In ambito sociale l'esecutivo ha però previsto un fondo da 500 milioni di euro per la concessione di sgravi fiscali alle famiglie numerose. L'intervento per estendere ai nuclei familiari con figli a carico il bonus da 80 euro non è stato ancora precisamente delineato, ma intanto sono stati accantonati i soldi in un fondo presso il ministero dell'Economia.

Il governo sta ancora ragionando su come strutturare le misure, se concentrare le detrazioni solo sui figli minori di tre anni o se estendere il bonus di 80 euro facendo salire l'asticella del reddito che dà diritto all'aumento della busta paga anche al numero di figli.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il