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Pensioni anzianità e vecchiaia riforma Governo Renzi: novità negativa, molto grave e unica al mondo in Legge di Stabilità

Con la legge di stabilità il governo ha aumentato la tassazione sui fondi pensione e sulle Casse privatizzate. Le rendite finanziarie sui patrimoni previdenziali sono colpite al 26%.




Sale al 20% il nuovo prelievo fiscale che si applicherà sui rendimenti dei fondi pensione. La misura è stata inserita nel disegno di legge di stabilità varata dal governo Renzi e ora all'esame dell'Unione Europea. In parallelo aumenta al 17% l'imposta sulla rivalutazione del Tfr, al di là del trasferimento in fondo pensione. E a completamento del quadro, ecco che le rendite finanziarie sui patrimoni previdenziali saranno tassate al 26% come qualsiasi altra rendita finanziaria. Calcolatrice alla mano, i professionisti vedranno ridursi gli assegni futuri di almeno il 10%.

Eppure, a proposito di Europa, perché negli altri paesi le rendite previdenziali sono tassate poco o nulla? Il ragionamento applicato dagli altri Paesi è opposto: non ha molto senso tartassare i rendimenti che alimentano le pensioni. La considerazione è stata evidentemente messa da parte a Palazzo Chigi, alla ricerca di coperture per le altre misure a sostegno del taglio Irap e del bonus fiscale di 80 euro.

Ma quali sono i numeri dei fondi pensione in Italia? 6,3 milioni sono gli iscritti, 116 miliardi di euro le risorse dei fondi destinate alle prestazioni. Quali sono state le reazioni a queste decisioni del governo? La maggior parte parla di passi indietro rispetto al percorso intrapreso che va nella direzione di valorizzare la pensione integrativa. Secondo Andrea Camporese, presidente dell'Adepp, l'associazione che riunisce le casse private, si tratta di una "gravissima miopia istituzionale".

Per Nunzio Luciano, presidente della Cassa forense, "siamo trattati da speculatori". Renzo Guffanti, presidente dei commercialisti minaccia di "liquidare l'intero portafoglio in titoli di Stato, per un valore di 800 milioni". Per Antonio Finocchiaro, ex presidente della Covip, occorre dire "chiaramente che le pensioni integrative non servono più".

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il