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BTP Italia Ottobre 2014: conviene o meno comprare nuova emissione. Consigli, pro e contro. Interessi, condizioni, rendimenti

Tutto pronto per l'emissione dei nuovi BTP Italia, il titolo a tasso fisso agganciato all'inflazione. I vantaggi alla sottoscrizione sono maggiori degli svantaggi.




A pochi giorni dall'emissione dei nuovi BTP Italia c'è molta incertezza. Il via alle sottoscrizioni sarà dato lunedì 20 ottobre, ma fino a questo momento non è chiaro fino a che punto le attuali turbolenze sui mercati finanziari, suggellate dallo spread che è schizzato in alto, influenzeranno l'andamento. Solo questa sera il Tesoro annuncerà il tasso della cedola minima reale e solo a fine collocamento sarà noto quello reale. Come noto, la sicurezza di questi titoli della durata di 6 anni va cercata nella loro indicizzazione all'inflazione e nella previsione di un premio fedeltà per i risparmiatori che li conserveranno fino alla scadenza.

Tuttavia non essendoci inflazione in questo periodo, l'impatto per le tasche degli utenti è minore. Alla luce delle edizioni precedenti e soprattutto auspicando una ripresa dell'economia nei prossimi sei anni, ci sono le condizioni della replica di un successo nella fase di sottoscrizione.

Altre caratteristiche del titolo sono il tasso reale annuo minimo garantito, le cedole semestrali calcolate sul capitale rivalutato,la garanzia a scadenza del capitale nominale anche in caso di deflazione, la tassazione al 12,5%. E se il risparmiatore ha bisogno di liquidità può venderlo senza difficoltà.

E se la ripresa non ci fosse ovvero si verificasse a distanza di troppo tempo rispetto alle previsioni iniziali? Per Piero Grilli, responsabile del desk governativo di Banca Akros, non occorre preoccuparsi. Al quotidiano economico Il Sole 24 Ore ricorda come il BTP Italia offra comunque una tutela "per capitale e cedola in caso di deflazione. Il titolo è indicizzato ai prezzi di consumo: in caso di deflazione per un periodo si usa a riferimento il valore dell'indice nel periodo precedente: è uno strumento difensivo, caratterizzato da una base solida perché piace a fondi pensione e grossi istituzionali".

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il