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Pensioni vecchiaia e anzianità Governo Renzi: riforma, novità Poletti, Premier, Treu, Cantone, Di Maio interventi e dichiarazioni

Come intervenire ancora sulla riforma pensioni dopo ultimi dati allarmanti Inps su condizione pensionati italiani: proposte forse politiche e sociali




Nuovi fondi per ammortizzatori sociali e assunzioni precari della scuola, Tfr in busta paga, confermato bonus di 80 euro per i dipendenti pubblici, taglio dell’Irap, nessun contributo per le imprese che assumono a tempo indeterminato per tre anni, nuovi fondi per la ricerca, proroga pagamento delle tasse per i Comuni alluvionati come Genova, sblocco degli stipendi per militari e forze dell’ordine nel 2015 ma il premier Matteo Renzi, nell’annunciare la nuova Legge di Stabilità, non ha fatto alcun riferimento a riforma pensioni, novità per bonus o estensione degli 80 euro per le pensioni minime, né su interventi con piani di uscita anticipata, finora annunciati e nonostante a costo zero.

Regna il silenzio sulle modifiche del sistema pensionistico italiano, eppure servono, stanno diventando sempre più necessari interventi, soprattutto alla luce degli ultimi dati allarmanti sulle pensioni diffusi dall’Inps. Se il commissario straordinario Treu è tornato a dire che “Sarebbe utile avere forme di flessibilità in uscita. Ci sono molte proposte per rendere più flessibile le modalità di pensionamento. Per le donne ci sono già, per gli uomini tratta di vedere come farlo e quanto costa. Ci sono vari modi per fare quello che si è fatto per le donne anche per gli uomini”, Carla Cantone dello Spi-Cgil ha precisato come nonostante “L’Inps ci dice ancora una volta che il 43% dei pensionati vive con meno di mille euro al mese”, “il governo Renzi non ha fatto nulla per loro. Ricordo sommessamente che il premier Matteo Renzi ha promesso di estendere il bonus fiscale di 80 euro al mese anche ai pensionati ma non mi pare che dalle prime indicazioni sulla Legge di Stabilità emerga la volontà di mantenere la parola data. È ora che sia dato qualcosa anche ai pensionati che tanto hanno pagato in questi anni”.

Chiede ulteriori interventi pensioni al governo anche Di Maio del M5S che spiega: “L’Inps oggi ci rivela che il 43% dei pensionati in Italia è sotto i mille euro al mese. E’ uno scandalo se pensiamo che ci sono privilegiati in Italia che arrivano anche a trentamila, quarantamila o ottantamila euro al mese. Se fossimo noi al governo, aboliremmo le pensioni d’oro e alzeremmo le pensioni minime. Iniziamo da questo”.

Intanto dopo le ultime dichiarazioni del ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, che aveva annunciato come non ci sarebbero stati interventi sulle pensioni nella nuova Legge di Stabilità, si pera comunque in novità nelle discussioni parlamentari delle prossime settimane, visto che lo stesso Poletti aveva parlato di nuove possibili discussioni dopo la presentazione della nuova Legge.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il