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Riforma pensioni: modifiche e interventi con emendamenti ancora realizzabili in Parlamento

Interventi mirati per precoci e usuranti o estensione dell’opzione contributivo donna anche agli uomini e prorogato: ancora possibili novità sulle pensioni?




Cambiano riforma della P.A., riforma della Giustizia, riforma della Scuola ma non si riesce ancora ad intervenire sulla riforma Pensioni Fornero. Sembra un muro difficile da abbattere e a rendere complessi i cambiamenti, molto probabilmente, quegli 80 miliardi di euro di risparmi che la legge pensionistica attuale è in grado di assicurare fino al 2021, cifra cui il governo Letta prima e il governo Renzi ora difficilmente possono rinunciare. Troppo delicato il momento di crisi economica che la nostra Italia sta attraversando per dire ‘no’ a tale somma. E allora si preferisce quasi deludere la fiducia dei propri cittadini, del proprio Paese.

Sono infatti tantissimi coloro che fra lavoratori, pensionandi e pensionati, appoggiati da forze politiche e sociali, nel corso di questi mesi hanno continuato a chiedere interventi sulla riforma pensioni, interventi volti a garantire una maggiore flessibilità con piani di uscita anticipata e una maggiore sostenibilità, alzando le pensioni minime, con il bonus di 80 euro anche agli esodati o con altri bonus, purchè dando la possibilità a coloro che percepiscono pensioni davvero esigue di poter condurre una vita dignitosa.

Dagli ultimi dati Inps, è infatti, risultato che la maggior parte dei pensionati italiani (che complessivamente sono ben 16 milioni) vivono con meno di mille euro e che sono più di due milioni coloro che invece percepiscono meno anche di 500 euro, senza considerare l’alato calo di erogazione delle pensioni in questi due ultimi anni. Si tratta di un vero e proprio tracollo del sistema che deve, dunque, essere modificato.

E questo è il motivo per cui, nonostante il silenzio del premier Renzi in CdM la scorsa settimana, si spera che nei prossimi giorni, quando cioè si terranno le discussioni parlamentari sulle misure annunciate nella nuova Legge di Stabilità, possano essere presentati nuovi emendamenti di modifica per una riforma pensioni Renzi che magari preveda interventi mirati, per esempio per precoci e usuranti, o che possa approvare l’estensione della cosiddetta opzione contributivo donna, vale a dire calcolo di pensione con sistema contributivo in cambio dell’uscita anticipata per tutti, anche per gli uomini. Si tratta di un sistema, quello contributivo, già fondamentalmente esistente per cui non avrebbe bisogno di ulteriori tempi di definizione e approvazione, ma che deve essere solo prorogato.  

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il