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Riforma pensioni Legge di Stabilità, scuola, quota 96, Anticipo TFR, quota 96. Nuove misure per chi, da quando e come funzionano

Misure nuova Legge di Stabilità: cosa prevedono e quanto conviene l’erogazione del Tfr in busta paga? Le novità per tutti




Vale 36 miliardi la nuova Legge di Stabilità le cui risorse necessarie deriveranno: 15 miliardi dalla Spending Review, 11 miliardi di spazio sul deficit, 3,8 miliardi dalla lotta all’evasione e 3,6 miliardi dalle rendite e poco più di un miliardo dalle slot machine. La nuova Legge di Stabilità conferma il bonus di 80 euro in busta paga che diventano una detrazione; prevede agevolazioni per le famiglie con figli fino al terzo anno di età; per le famiglie più numerose; e per le imprese, a partire dal taglio Irap sul lavoro, che vale 5 miliardi; al taglio del pagamento dei contributi a carico delle stesse imprese per i primi tre anni se assumono a tempi indeterminato, misura che dovrebbe valere 1,9 miliardi.

Stanziato poi un fondo per la stabilizzazione dei precari della scuola e per l’erogazione del Tfr in busta paga per i lavoratori che lo richiedessero, misura che dovrebbe partire dalla metà del prossimo 2015. Ma si tratta di una misura piuttosto controversa. Secondo alcune simulazioni effettuate da esperti, chi guadagna p¬iù di 15 mila euro lordi annui se dice di richiedere il Tfr in busta paga, non guadagnerà, come potrebbe pensare, soldi in più al mese, ma, in generale, li perderà.

Chi, per esempio, secondo le stime, guadagna oltre 15 mila euro lascerà allo Stato 50 euro all’anno ogni anno, che salgono a oltre 300 se si percepiscono 33 mila euro, fino ai 569,17 euro di chi percepisce 95 mila euro lordi annui. E questo accade perchè il trattamento di fine rapporto sarà tassato in modo ordinario con le aliquote Irpef e non in modo agevolato e ridotto con tassazione separata.

Nessun intervento per modificare la riforma pensioni, come si era auspicato e richiesto, nessuna soluzione per mandare finalmente in pensione i 4mila lavoratori della scuola, insegnanti e personale Ata, appartenenti a Quota 96, mentre arrivano cattive notizie per fondi pensione e fondazioni bancarie, per cui la manovra prevede un aggravio da 1,2 miliardi di tassazione delle rendite dello scorso anno. Sale, infatti, la tassazione su fondi pensione e previdenza complementare.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il