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Tasi, Imu, Tari: Milano, Roma e altre città. Come fare ravvedimento errori o Tasi non pagate e quando si paga tassa rifiuti

Le sanzioni per il ritardo nel pagamento della Tasi variano in base ai giorni accumulati per la regolarizzazione della propria posizione.




Lo scorso 16 ottobre sono scaduti i termini per il pagamento delle prime rate della Tasi nei comuni che hanno stabilito le aliquote e le detrazioni fra i mesi di giugno e settembre. Il versamento del saldo, così come quello dell'IMU, è previsto per il 16 dicembre. Diverso è il caso della Tari poiché ogni amministrazione comunale ha provveduto in autonomia a fissare aliquote e scadenze. Ma cosa suvvede nel caso di ritardo nel pagamento?

Da ora in poi chi intende procedere al versamento può fare riferimento al ravvedimento operoso ovvero alla pena di una sanzione proporzionale ai giorni di ritardo accumulati. Può essere infatti di tre tipi: sprint, breve e lungo. La prima opzione è valida sino al 30 ottobre 2014 e in questo caso la sanzione è pari allo 0,2% per ogni giorno di ritardo. Nel secondo rientrano coloro che procedono a regolare la propria posizione dopo due settimane ed entro un mese e sono sottoposti una sanzione fissa del 3% oltre che alla maturazione di interessi pari al tasso legale per ogni giorno di attesa.

Il ravvedimento è lungo nel caso di pagamento della prima rata dopo un mese ed entro un anno dal mancato pagamento. Le percentuali sono ovviamente maggiori: sanzione del 3,75%, più gli interessi maturati giorno per giorno. La procedura va effettuata con modello F24, barrando la casella RAVV (ravvedimento operoso) da presentare a uno sportello bancario o postale. Se la somma da versare è maggiore di 1.000 euro occorre invece procedere per via telematica. Non ci sono soglie da rispettare per il bollettino postale.

Infine, el caso di errori nel calcoli ovvero di pagamento di una quota inferiore rispetto a quella prevista non è prevista l'applicazione di sanzioni e interessi. Si applica infatti la norma contenuta nello statuto dei diritti del contribuente.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il