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Pensioni uomini e donne Governo Renzi: riforma, novità Legge Stabilità 2014-2015 emendamenti indicati da partiti

Quali sono le richieste dei partiti politici ancora in ballo per modificare la riforma pensioni attuale e rendere il sistema più flessibile? Le proposte




Si continua a discutere di riforma pensioni anche dopo il silenzio in merito nella nuova Legge di Stabilità: non è stato infatti contemplato alcun intervento per garantire ai lavoratori la possibilità di un’uscita anticipata e flessibile,  né tanto meno è stata presentata quella proposta del ministro Poletti che puntava a cancellare in via sperimentale fino al 2017 le penalizzazioni previste per chi volesse lasciare il lavoro prima dei 62 anni, né sono stati previsti bonus o aumenti per le pensioni minime. Eppure nonostante il varo della Legge, ora nelle mani del presidente della Repubblica Napolitano, continuano a trapelare novità orientate al cambiamento e le ultime notizie riportano la volontà di tutti i partiti politici di voler ancora modificare la legge Fornero.

Servirebbe, come da molti sostenuto finora, un atto di coraggio per intervenire su una legge pensionistica, quale quella Fornero, capace di garantire risparmi per ben 80 miliardi di euro fino al 2021, ma è anche necessario che qualcosa cambi, per risolvere i problemi creati dalla stessa legge, per tutelare i lavoratori che sono stati fortemente penalizzati dalle nuove norme pensionistiche. Cosa si potrebbe, dunque, ancora fare? Mentre la Lega continua a lavorare, ferma, sulla sua posizione di lanciare la prossima primavera un referendum abrogativo della riforma pensioni Fornero, sostenuta da M5S e Italia dei Valori, dal Pd sembra possano arrivare nuovi emendamenti alla Legge di Stabilità.

Tali emendamenti prevedono, innanzitutto, un aumento di 80 euro anche per gli assegni pensionistici minimi o, come era stato già proposto settimane fa, una no tax area sotto la quale tagliare le tasse sulle pensioni; approvare l’eliminazione delle penalizzazioni per chi vuole andare in pensione prima dei 62 anni, fino al 2017; e propongono una tassazione agevolata per chi chiede il Tfr in busta paga, che invece dovrebbe essere sottoposto, secondo quanto riporta la Legge, a tassazione ordinaria.

La necessità di alzare le pensioni minime è stata ribadita anche da Forza Italia che ha ribadito al governo l’importanza di rendere più sostanziosi gli assegni più bassi anche per farli diventare volano di una ripresa dei consumi. Avere più soldi per i pensionati che oggi ricevono poco al mese, significa avere più possibilità di spesa e contribuire, pertanto,, a rimettere in moto, seppur lentamente, l’economia del nostro Paese.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il