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Blocco stipendi statali, polizia, militari, forze dell'ordine 2015: Legge Stabilità 2014-2015 Renzi. Ancora dubbi e criticità

Sbloccati per il 2015 gli stipendi per militari e forze dell’ordine ma manca ancora ufficialità della misura, mentre le Regioni sono sul piede di guerra per i tagli previsti in nuova Legge




Sbloccati per il 2015 gli stipendi per militari e forze dell’ordine e prevista una riorganizzazione degli apparti delle forze dell’ordine: la nuova Legge di stabilità avrebbe previsto un miliardo da stanziare per sbloccare il tetto degli stipendi dei militari, sblocco deciso dopo un accordo tra governo e sindacati delle categorie interessate che, per la prima volta, avevano dimostrato un forte malcontento dopo l’annuncio del ministro Madia di un nuovo blocco stipendi e contratti degli statali nel 2015. Il blocco interesserà anche l'indennità di vacanza contrattuale che non sarà più recuperata e i vari automatismi stipendiali del personale non contrattualizzato.

Ma l’incontro tra sindacati delle forze dell’ordine è governo è stato positivo. E il risultato anche. Il segretario generale del sindacato di polizia Consap Innocenzi aveva fatto sapere che si era trattato “di un incontro positivo durante il quale il premier Renzi ci ha rassicurato sul fatto che le coperture ci sono ed è tutto pronto per una comunicazione ufficiale”.

Ma si tratta di una misura che, in realtà, dopo il varo della Legge di Stabilità, deve ancora essere resa ufficiale, giacchè, come ben sappiamo, al momento si tratta solo di una bozza. E proprio per questa mancanza di ufficialità crescono i timori che si possa fare un passo indietro in merito. Anche se sembra piuttosto difficile.

Altra misura che sta destando non pochi problemi quella che prevede nuovi tagli agli enti locali e alle Regioni, tutte sul piede di guerra e che contestano la finanziaria del governo che per sostenere gli 80 euro taglia i fondi al territorio. Il presidente della Regione Lazio Zingaretti dice: “E’ semplice abbassare le tasse con i soldi degli altri. E’ come se vi invitassi tutti a pranzo e anche a cena, per fare bella figura, ma poi lasciassi il conto a qualcun altro”.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il