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Legge Stabilità Governo Renzi 2014-2015: tasse, riforma pensioni, iva, irap, assicurazioni, polizze vita. Punti da chiarire ancora

Aumento Iva, aliquota Irap, prezzi carburanti, aumento tassa sui fondi pensione, bollo per auto storiche: non solo agevolazioni per imprese e famiglie in nuova Legge di Stabilità





“In queste ore, a fronte di rilievi sempre fatti rispetto alla Legge di Stabilità , si dice che arriva la lettera della Ue, cosa che fa evocare chissà quali procedure, messaggi o minacce, ma tutto questo è naturale, come è naturale che l’Italia sia protagonista con la propria voce, senza diktat esterni. Non c’è un problema solo italiano, ma dell’intera area euro, che è oggi la cenerentola dello sviluppo mondiale, perché i paesi europei sono molto deficitari a livello economico”: queste le parole del premier Renzi all’indomani del varo della nuova Legge di Stabilità e dei timori nati. Il premier ha inoltre precisato che “nell’ultimo Consiglio Ue per la prima volta è tornata la parola crescita dopo un dibattito acceso con gli olandesi e gli altri artefici del rigore, dunque è non rinviabile una discussione su come l’Europa vuole provare a uscire dai margini stretti del rigore per impostare una strategia di crescita”.

Una crescita che in Italia dovrebbe essere sostenute dalle misure della nuova Legge, dalle agevolazioni alle imprese e di sostegno al lavoro, a quelle per le famiglie, le neomamme, i disoccupati, ai nuovi fondi per la ricerca e le assunzioni nella scuola. Tante le misure che sembra porteranno benefici ed anche immediati, ma tante anche quelle negative che si nascondono tra le righe degli aiuti, a partire dall’aumentata tassazione su fondi pensione e previdenza complementare, alla ‘illusione’ di più soldi in busta paga con il Tfr.

Per arrivare all’eventualità che possa essere alzata l'aliquota Iva agevolata del 10% di 2 punti percentuali nel 2016 e poi di un altro punto (13%) nel 2017, mentre per l’aliquota ordinaria del 22% previsto un aumento al 24% nel 2016, al 25% nel 2017 e al 25,5% nel 2018. Qualcuno potrebbe definirla pura follia, ed effettivamente non vi sarebbe altra parola per spiegare come questi rialzi potranno definitivamente affossare l’economia italiana piuttosto che sostenerla. Potrebbero inoltre aumentare i prezzi carburanti; e mentre viene cancellata la componente sul lavoro, potrebbe aumentare al 3,9% l’aliquota Irap; potrebbe arrivare anche il pagamento del bollo per le auto storiche, che finora ne sono state esenti;

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il