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Legge Stabilità: pensioni, tasse, partita iva regime minimi nuovo, bonus bebè 2015. Modifiche dopo approvazione Ragioneria Stato

Le misure della nuova Legge di Stabilità 2014 2015 e nuovi emendamenti pronti per ulteriori modifiche: cosa previsto e novità




La nuova Legge di Stabilità 2014-2015 ha ricevuto il via libera dalla Ragioneria di Stato, ora si attende la risposta della lettera Ue sulla Manovra, intanto iniziano a definirsi i nuovi emendamenti che dovrebbero apportare le ultime limature alla Legge. A partire dalle pensioni, per cui i l Pd ha già avanzato proposte di intervento, dall’estensione degli 80 euro in busta paga anche per i pensionati dal 2015, o altri bonus; all’approvazione dell’eliminazione delle penalizzazioni per chi va in pensione prima dei 62 anni; ad una nuova no tax area per i pensionati, fino ad una tassazione agevolata per chi vuole ricevere il Tfr in busta paga, al contrario di quanto previsto dalla Legge di Stabilità che invece assoggetta il Tfr a tassazione ordinaria.

Un nuovo emendamento dovrebbe essere presentato per trovare finalmente una soluzione per il pensionamento dei 4mila insegnanti e personale Ata di Quota 96 della scuola. Intanto, si aspettano comunicazioni ufficiale sullo sblocco dei contratti, per il 2015, di militari e forze dell’ordine, misura già esistente dopo l’accordo tra governo e sindacati di qualche settimana fa, ma che manca ancora di ufficialità. Nel frattempo, diventa strutturale dal 2015 il bonus d 80 euro per i dipendenti statali e resta inalterata la platea dei beneficiari, che conta 10 milioni di italiani che percepiscono tra gli 8.000 e i 26.000 euro di reddito.

Dal primo gennaio 2015, il contributo di 80 euro al mese sarà erogato alle neo mamme per ogni figlio, fino a tre anni, di nuclei familiari che hanno reddito annuale sotto i 36mila euro ai fini Isee. Il contributo dovrebbe essere versato con un assegno in un'unica soluzione, di non meno di 900 euro e interesserà coloro che percepiscono fino a 90mila euro annui. Dal quinto figlio in poi, però, l'agevolazione varrebbe per tutti, senza limiti di reddito.

Confermati per il 2015 anche i bonus fiscali del 50 5 65% per le opere di ristrutturazioni edilizie e per quanto riguarda l’erogazione delle pensioni ogni 10 del mese, misura che ha scatenato non poche polemiche, è bene chiarire che tale erogazione varrà esclusivamente per coloro che percepiscono il doppio assegno Inps-Inpdap. Si tratta di una misura che interessa circa 800mila pensionati, mentre gli altri 15 milioni di pensionati continueranno a riscuotere la pensione ogni primo giorno del mese.

Sale poi dall’11,5% al 20% l’aliquota i tassazione sui fondi pensioni; è stata cancellata poi la componente Irap sul Lavoro, previste novità su Partite Iva e regime dei minimi, ripristinato dal 2015 il pagamento del bollo sulle auto storiche, che finora ne erano esenti, e stanziato un nuovo miliardo e mezzo per gli ammortizzatori sociali.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il