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Legge Stabilità: pensioni, riforma scuola, quota 96. Cambiamenti, modifiche ed emendamenti in Parlamento fase discussione

Le novità per il mondo della scuola con nuove misure Legge di Stabilità 2015: via libera alla stabilizzazione di precari ma anche tanti tagli in vista




Dopo la delusione per i Quota 96 della scuola, che si aspettavano qualche cambiamento, o meglio, una soluzione che consentisse loro di andare in pensione, finalmente, dopo quasi tre anni dall’aver maturato i requisiti per accedervi, la Legge di Stabilità ha quanto meno apportato novità al mondo della scuola per prossime assunzioni. Sono stati infatti previsti nuovi fondi per la stabilizzazione di circa 150mila precari della scuola. Previsti anche 10 milioni di euro per la digitalizzazione delle segreterie scolastiche.

Di contro, per recuperare le risorse necessarie per tali assunzioni e altri interventi previsti nella nuova Legge, sono previsti, nell’ambito dei tagli ai Ministeri, strette anche su quello dell’Istruzione; cancellazione della possibilità per i docenti che collaborano con il Dirigente scolastico di poter usufruire degli esoneri e semiesoneri dall'insegnamento; non ci saranno più le supplenze brevi e in caso di mancanza degli insegnanti le ore di sostituzione saranno assegnate al personale collaboratore scolastico.

Sono previsti anche tagli al personale ATA, per una riduzione della spesa pari ad euro 50,7 milioni a partire dall’anno scolastico 2015-2016. Anche gli insegnanti, come noto, rientrano poi in quel blocco dei contratti previsto per il 2015 per i dipendenti pubblici e il blocco, in questo caso, riguarda anche l'indennità di vacanza contrattuale. Per quanto riguarda i nuovi esami di Maturità, resteranno i commissari esterni. I presidi scolastici dovranno nominare poi i commissari interni, designati dal consiglio di classe, mentre, come presidenti di commissione, potranno essere nominati membri degli USR, insieme ai docenti con almeno 10 anni di servizio di ruolo e ai professori universitari.

Si attendono, tuttavia, nuovi emendamenti anche per la scuola, a partire da quello che chiederà nuovamente una soluzione per la pensione dei Quota 96, ma non solo. “L’eliminazione dalla legge di stabilità della misura che prevede membri interni per le commissioni dell’esame di maturità, se confermata, sarebbe l’ennesima occasione persa per un vero cambiamento nella scuola”: queste la parole della responsabile nazionale Scuola e Università di Forza Italia, Elena Centemero, per la quale “una commissione d’esame composta da insegnanti interni avrebbe consentito di valorizzare la preparazione e l’intero percorso scolastico degli studenti. Presenteremo un emendamento alla manovra affinché gli esami di Stato siano considerati nella normale attività dei docenti, quindi senza la previsione di alcun compenso aggiuntivo ad eccezione del rimborso spese per i commissari esterni”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il