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Quota 96: ultime notizie, ultimissime e novità ad oggi. Segnali negativi da Leopolda

Ancora nessuna soluzione per i pensionandi di quota 96 della scuola e le conferme arrivano dalla Leopolda: il resoconto di un interessato




Continua ad essere critica la situazione per i Quota 96 della scuola che, nonostante non abbiano ricevuto alcuna risposta concreta con la nuova Legge di Stabilità, continuano a nutrire speranze di riuscire ad andare in pensione. Del resto, il loro permanere a lavoro rappresenta una vera e propria ingiustizia causata dalle norme Fornero, in alcune parti sbagliate, giacchè si tratta di 4mila lavoratori che avrebbero già dovuto essere in congedo visto che hanno maturato i requisiti pensionistici già oltre due anni fa. Invece, per l’ennesima volta, dal primo settembre sono tutti tornati a lavoro.

Pensavano che qualcosa potesse cambiare con la riforma della Pubblica Amministrazione che conteneva un emendamento proprio per il loro pensionamento, poi cancellato, speranze di novità nella nuova Manovra, disilluse, ed ora la situazione non è certo migliore, soprattutto dopo le ultime dichiarazioni del ministro dell’Istruzione Giannini che ha annunciato come probabilmente i 4mila interessati di Quota 96 potranno essere reimpiegati nell’organico funzionale della scuola, invece che essere congedati. Per alcuni un’assurdità, ma sembra sia questa la strada che si seguirà.

A confermare che non ci sono intenzioni di mandare finalmente in pensione i Quota 96, il resoconto, riportato sul gruppo Quota 96 di Facebook, di Valentino Marseglia che, di ritorno dalla Leopolda, ha riportato ‘Non ci sono buone notizie. Ho parlato con Simona Malpezzi la quale mi ha riferito che il governo ha altre priorità. Ha aggiunto che si potrebbe scatenare un effetto domino di altre categorie di lavoratori e ha concluso riferendo che probabilmente finiremo in un organico a parte come affermato dal ministro Giannini recentemente. Sarò nuovamente presente , ma una noce nel sacco non fa rumore’.

Intanto la senatrice Puppato del Pd ha presentato una nuova interrogazione parlamentare per sapere cosa il governo ha realmente intenzione di fare per risolvere il caso dei Quota 96 e rivolgendosi al ministro dell'Economia Padoan dice 'si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga di dover investire parte delle risorse liberate dal nuovo sistema di conteggio del PIL per correggere l'errore e sancire dunque con forza il principio per cui il diritto acquisito del singolo non è ritrattabile dallo Stato senza il consenso dello stesso'.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il