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Legge stabilità: riforma pensioni, partita iva regime nuovi minimi, bonus bebè. Rivedibili ancora misure ufficiali con Def

Nuove modifiche Legge di Stabilità e nuovi aumenti all’orizzonte tra rialzo Iva e accise carburanti: nuovi rischi per famiglie italiane e consumi




L'Ue chiede ulteriori chiarimenti all'Italia sulle misure contenute nella nuova Legge di Stabilità e il testo potrebbe essere completamente rivisto. Sembra la solita storia in salsa italiana: si pensano e realizzano interventi che pi si rivelano impossibili da attuare o fallimentari, in riferimento particolare, in questo caso, ai bonus promessi ma per cui mancherebbero tutte le coperture. Ed ecco che per recuperarle si potrebbe procedere ad un nuovo aumento dell'Iva, probabilità che sta già scatenando non poche proteste, e che si potrebbe prospettare come una vera e propria stangata sulle famiglie italiane che non hanno proprio bisogno di nuovi pesi fiscali da sostenere.

C'è inoltre da considerare che una tale misure andrebbe ad affossare ulteriormente i consumi già troppo in crisi. L'eventuale nuovo aumento Iva dovrebbe essere dal 10 al 12% nel 2016, al 13% nel 2017 e dal 22% al 24% nel 2016, al 25% nel 2017 ed al 25,5% nel 2018, provocando una stangata di circa 842 euro in più per famiglia, secondo i calcoli effettuati dall' Osservatorio Nazionale Federconsumatori.

Salirebbero ancora tutti i prezzi. Per fare qualche esempio, il prosciutto crudo (al kg) passerebbe dai 33,10 euro attuali ai 34,10 euro; lo yogurt alla frutta da 1,79 euro a 1,84; una confezione di uova da 6 da 1,99 euro a 2,05. Salirebbe anche il costo dell’energia elettrica, che all’anno passerebbe dai 526 a 541,89 euro; e del gas, per cui si passerebbe dai 1.316 euro ai 1.355,74. Più cari anche i capi d’abbigliamento, biglietti del cinema, e di treni e aerei. E il rialzo Iva non sarebbe nemmeno l'unico aumento previsto, perchè potrebbe essere anche accompagnato da un rialzo delle accise su tutti i carburanti.  

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il