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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: due cambiamenti per contributivo donna esteso a uomini. Su quali punti si lavora

Proroga opzione contributivo donna ed estensione sistema anche agli uomini: le possibili modifiche pensioni ancora al vaglio




L’idea era già stata anticipata tempo fa quando, studiando le possibili novità per modificare la riforma pensioni attuale, era stato individuato come sistema più conveniente per poter garantire ai lavoratori la possibilità di uscita anticipata. Ed ora torna in auge l’idea di prorogare l’opzione contributivo donna ed eventualmente estendere questa possibilità anche agli uomini, che finora ne sono stati esclusi. Sono queste le due modifiche che potrebbero rientrare nella Legge di Stabilità e intervenire a modificare la riforma pensioni.

Si tratterebbe, del resto, di una soluzione piuttosto conveniente, considerando che è, innanzitutto, un sistema già esistente e che andrebbe solo prorogato, e poi perchè rientrerebbe fra quei meccanismi a costo zero che permettono di andare in pensione prima solo a fronte di penalizzazioni. Scegliendo, infatti, di andare in pensione prima, a 57 anni per lavoratori e lavoratrici dipendenti,e a 58 per gli autonomi, si dovrebbe accettare un assegno mensile ridotto perché dovrebbe essere interamente calcolato con sistema contributivo e non retributivo, che invece garantirebbe una cifra più cospicua.

E i tagli degli assegni, che secondo le stime dovrebbero essere di circa il 30%, andrebbero a rappresentare risparmi per lo Stato, che verrebbero accumulati, nel lungo periodo, per poi essere riutilizzati per eventuali modifiche sempre per le pensioni. Insieme a questo vantaggio in termini di risparmi, se ne otterrebbe un altro, in termini occupazionali.

Permettendo, infatti, il prepensionamento ai lavoratori più anziani si creerebbe la possibilità di liberare posti di lavoro che verrebbero occupati da nuovi giovani in cerca di occupazione. E così facendo si potrebbe intervenire anche a sostegno di una situazione occupazione che in Italia, soprattutto per quanto riguarda i giovani, è davvero allarmante attualmente.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il