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Pensioni, riforma iva, quota 96, indulto, amnistia, quota 96, bonus bebè: novità oggi giovedì 30 Ottobre con revisione DEF

Possibili aumenti Iva, modifiche alla Legge di Stabilità e nuove speranze di intervento sulle pensioni da ministro Poletti: tutte le ultime novità governo Renzi




Ancora deluse le aspettative dei quota 96 che speravano in possibili nuovi emendamenti per il loro pensionamento nell’ultima versione definitiva della nuova Legge di Stabilità, ma per cui non arriverà nulla; mentre in ballo possibili nuovi aumenti Iva e delle accise dei carburanti. Possibile invece che si torni a lavorare su interventi alla riforma pensioni. Certo l’annuncio potrebbe non essere credibile, considerando che negli ultimi mesi si sono susseguite promesse di intervento su un sistema previdenziale troppo rigido e troppo costoso, che alla fine non è mai stato cambiato.

E a rilanciare è lo stesso ministro Poletti, che in questi mesi ha proposto prima il prestito pensionistico per uscite anticipate e flessibili, poi una soluzione strutturale per tutti, poi l’eliminazione delle penalizzazioni per chi decide di lasciare il lavoro prima dei 62 anni. Nulla di fatto finora.

E qualche giorno ha dichiarato: “Dove eravamo quando abbiamo deciso che si poteva andare in pensione dopo 16 anni? Perché adesso ci pesa moltissimo dover fare un ragionamento sulle pensioni. Ma il ragionamento sulle pensioni di oggi  è figlio di quella e di altre cento scelte come quelle. Quando abbiamo deciso che un lavoratore pubblico poteva lavorare 36 ore al mese,  abbiamo detto che andava bene. Ma adesso dobbiamo ricostruire un equilibrio in una condizione molto difficile. E’ questo il punto su cui oggi stiamo lavorando”.

Ma le modifiche pensioni dovrebbero essere sempre a costo zero, considerando, tra l’altro, che per coprire le misure annunciate da Renzi nella nuova Legge di Stabilità, con i vari bonus di 80 euro, mancano risorse che per essere reperite potrebbero arrivare, come detto, da un ulteriore aumento dell’Iva e non solo. Se la misura fosse confermata l’Iva aumenterebbe dal 10 al 12% nel 2016, al 13% nel 2017; e dal 22 al 24% nel 2016, al 25% nel 2017 e al 25,5% nel 2018, trasformandosi sulle famiglie, secondo l’O.N.F., Osservatorio Nazionale Federconsumatori, in una nuova stangata da 842 euro annui sulle famiglie.

Si attendono, invece, ancora novità sulle misure di indulto e amnistia, questione che sta letteralmente spaccando mondo politico e sociale, di cui si discute da tempo ma per cui si attendono ancora decisioni ufficiali. E ad intervenire sul dibattito ‘misure di clemenza sì o no’ anche Papa Francesco che ha detto: “Le deplorevoli condizioni detentive che si verificano in diverse parti del pianeta, costituiscono spesso un autentico tratto inumano e degradante, molte volte prodotto delle deficienze del sistema penale, altre volte della carenza di infrastrutture e di pianificazione, mentre in non pochi casi non sono altro che il risultato dell’esercizio arbitrario e spietato del potere sulle persone private della libertà”. Intanto, la situazione nelle careceri italiane continua ad essere drammatica e i numeri dei detenuti troppo alti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il