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Pensioni, riforma Sblocca Italia, 730 2015 precompilato, quota 96, amnistia, indulto: novità oggi lunedì 3 Novembre

Modifiche alla Legge di Stabilità, approvazione Sblocca Italia e 730 precompilato dal 2015 ma non solo: tutte le novità del governo Renzi




Ancora incerta la questione sui Quota 96 della scuola, per cui non arrivano buone notizie dalla Leopolda, occasione durante la quale esponenti del governo hanno per l’ennesima volta detto che non si tratta di una priorità per il governo, ma nuove speranze arrivano dall’ennesima interrogazione parlamentare presentata da Laura Puppato del Pd che rivolgendosi al ministro dell’Economia chiede come intende porre fino a questo caso di ingiustizia sociale e perché non vengano utilizzate a tal fine risorse che in realtà sono ben disponibili per il governo.

Ci sarà da attendere per capire se le risposte saranno positive o meno, anche se la situazione sembra al momento piuttosto complessa, così come complesso si delinea il quadro di ipotetici interventi per modificare la riforma pensioni. Diversi gli emendamenti pronti per essere discussi e votati in Parlamento per la definizione delle misure ufficiali della nuova Legge di stabilità, che spaziano dalla revisione delle pensioni di reversibilità, a quella della tassazione agevolata per il Tfr in busta paga, a bonus di 80 euro per i pensionati, o alla detassazione delle pensioni minime, ma si preannuncia un percorso molto tortuoso da percorrere.

Eppure si potrebbe ancora pensare, come ribadito da Cesare Damiano, a rendere più flessibile il sistema pensionistico con sistemi di uscita anticipata e a costo zero. Eppure anche per questo tutto ancora tace, nonostante solo qualche giorno fa il ministro del Lavoro Poletti abbia ribadito che invece “si sta lavorando”. Si attendono anche risposte per quanto riguarda le misure di indulto e amnistia, alla luce degli ultimi dati sulla situazione carceraria italiana e delle ultime dichiarazioni che hanno coinvolto anche Papa Francesco.

Fermo il premier Renzi sul non voler dare il via allo svuotamento delle carceri con le misure di clemenza, per cui ci si dovrebbe orientare su soluzioni di sconti delle pene in maniera alternativa al carcere quanto meno per i cosiddetti piccoli reati, come la tossicodipendenza. Intanto, il Consiglio dei Ministro ha dato il via libera all’introduzione del modello 730 precompilato a partire dal 2015. Il nuovo 730 precompilato riguarderà lavoratori dipendenti e pensionati e all’inizio prevederà solo i dati essenziali.

Riporterà, infatti, i dati dell'anagrafe tributaria (quelli anagrafici, i parenti a carico, gli immobili e i terreni posseduti), quelli trasmessi da parte di soggetti terzi (ad esempio banche, assicurazioni ed enti previdenziali) e quelli contenuti nelle certificazioni dei sostituti d'imposta, che dovranno comunicare i redditi da lavoro e le trattenute e se lo faranno in ritardo saranno sanzionati 100 euro per ciascun lavoratore. Dal 2016 con la tessera sanitaria saranno inseriti anche i dati relativi, appunto, alle spese sanitarie.

La dichiarazione sarà a disposizione online entro il 15 aprile. Caf e professionisti abilitati dovranno poi presentare il modello entro il 7 luglio. Approvato anche lo Sblocca Italia con tutte le modifiche previste, che, tra le altre misure, non prevede la riduzione dell’Iva al 4% per chi realizza interventi di ristrutturazione, e non crescerà l’Iva al 10% sui nuovi immobili; l’obbligo della banda larga entro il prossimo luglio 2015; nessuna deduzione del 20% dal reddito dal prezzo di acquisto di un immobile.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il