Vola il valore dei BOT: mai così alti dal 2002

Nel corso dell’asta odierna dei Bot annuali 16/10/2006 - 15/10/2007, il tasso di interesse lordo annuo dei titoli offerti dal Tesoro ha toccato il 3,626%



Nel corso dell’asta odierna dei Bot annuali 16/10/2006 - 15/10/2007, il tasso di interesse lordo annuo dei titoli offerti dal Tesoro ha toccato il 3,626%: è il risultato più elevato dal giugno del 2002 e segna un aumento di 0,023 punti rispetto all’asta precedente.

La domanda è stata particolarmente elevata, con richieste per più di 10 miliardi di euro a fronte dei 5,5 miliardi offerti e interamente assegnati dal Tesoro. Alla faccia di chi aveva ormai dato per spacciati i vecchi titoli di Stato, sia per i bassi rendimenti offerti rispetto ad altri strumenti liquidi (primi fra tutti i conti correnti online), sia per la possibile entrata in vigore di un’aliquota dell’imposta sostitutiva più elevata sui rendimenti che dovrebbe passare dal 12,5% al 20%.

Rispetto al passato la quantità di titoli di Stato in mano ai piccoli risparmiatori non è però elevata. La maggior parte dei titoli è nelle tasche di investitori istituzionali non sottoposti all’imposta sostitutiva, ma tassati in bilancio, tramite aliquota marginale. Quindi, per loro, l’innalzamento dell’aliquota al 20% non crea grossi problemi.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il