BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: modifiche necessarie e urgenti giungono conferme sempre più numerose

Ultime notizie confermano situazione drammatica Inps e nuove richieste di intervento su riforma pensioni confermano necessità di cambiamenti




Il sistema pensionistico italiano è diventato insostenibile e le conferme arrivano dalle ultime notizie sui conti Inps, che registra un buco da 12,8 miliardi di euro nei conti del 2013 e per quanto sono previste altrettante perdite. Non è dunque rosea la situazione, tutt’altro. E tocca al nuovo commissario dell’Inps, Tiziano Treu, cercare di risolvere questa drammatica situazione. Ma come mai si è arrivati a questo punto? A prescindere dal fatto che l’Inps ha incorporato un Inpdad in cui conti erano in rosso, c’è da considerare che in Italia i contribuenti sono 21,8 milioni e ci sono 21 milioni di pensioni da pagare, motivo per il quale gli oltre 200 miliardi che i lavoratori hanno versato all’Inps nel 2013 non sono bastati per pagare tutte le pensioni.

E’ stato lo Stato a contribuire a incrementare le risorse, con altri 114 miliardi, per pagare le pensioni e gli assegni di invalidità, i contributi di sostegno al reddito e quelli di accompagnamento, la mobilità per chi ha perso il posto di lavoro, le quote della cassa integrazione a carico dello Stato e molto altro ancora. Ed è proprio per migliorare questa situazione che il commissario Inps Treu, lo stesso che ha chiesto di introdurre maggiore flessibilità, ha ribadito la necessità di una nuova governance per l’Inps “per dare una prospettiva di medio termine all'istituto”, sottolineando che “l'Inps è una struttura complessa, solida, che funziona, aggiungendo che si deve fare meglio perché i compiti sono aumentati”.

La necessità di cambiamenti è confermata anche dalle novità che riportano notizie di molti emendamenti che saranno presentati in via della discussione della nuova Legge di Stabilità il prossimo 24 novembre. Si tratta di emendamenti e nuovi ddl che puntano a cambiare l’attuale sistema pensionistico e non solo con proposte di uscita anticipata e flessibile ma anche proponendo revisioni di pensioni di reversibilità, chiedendo aumenti necessari per la pensioni più basse, considerando che gli ultimi numeri sulla situazione dei redditi pensionistici sono impietosi e parlano di tantissimi pensionati che vivono con meno di mille euro al mese e alcuni anche con meno, addirittura, di 500, o una no tax area per i pensionati.

E mentre si torna a ribadire la possibilità di proroga dell’opzione contributivo donna e dell’uscita anticipata a 62 anni con 35 anni di contributi e penalizzazioni, si torna a chiedere anche l’introduzione del contributo di solidarietà per le pensioni d’oro, quelle che, come proposto dal M5S, superino i 90mila euro. Intanto la Lega resta ferma sulla sua posizione di voler cancellare completamente la riforma pensioni Fornero con un prossimo referendum, in programma per la prossima primavera.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il