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Pensioni, riforma tasse, Legge Stabilità, quota 96, indulto, amnistia: novità oggi martedì 3 Novembre 2014

Fissato al prossimo 24 novembre l’arrivo della Legge di Stabilità in Parlamento: quali emendamenti di modifica misura ancora in discussione




Mentre è stato fissato per il prossimo 24 novembre il giorno di approdo in Parlamento della nuova Legge di stabilità, si susseguono proposte di modifica e nuovi emendamenti che riguardano principalmente interventi sulle pensioni, voluti da tutti, auspicati da tanti, ma ancora di difficile approvazione. Difficile, infatti, cambiare un sistema pensionistico che, pur dovendo diventare più flessibile e sostenibile, è capace di garantire 80 miliardi di euro di risparmi fino al 2021, eppure sono pronte ad essere discusse proposte per cambiare le pensioni di reversibilità, di invalidità, interrogazioni che chiedono soluzioni per la pensione dei Quota 96 della scuola, nonché aumenti per le pensioni più basse o detassazione per gli assegni minimi.

Si continuano a chiedere inoltre modifiche per uscite anticipate e flessibili, e cancellazione delle penalizzazioni per chi va in pensione prima dei 62 anni. E dopo le ultime dichiarazioni del ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, si riaccendono le speranze che qualcosa possa cambiare quanto meno per categorie di lavoratori particolarmente penalizzati dalle norme pensionistiche Fornero, nonché per i Quota 96.

Se, infatti, la prima versione della nuova Legge di Stabilità non ha previsto interventi per i lavoratori della scuola, tra docenti e personale Ata, ancora in servizio nonostante, secondo le vecchie regole, abbiano già raggiunto i requisiti di accesso alla pensione, la senatrice Laura Puppato del Pd ha presentato al ministro dell’Economia Padoan un’interrogazione per risolvere il caso dei Quota 96, invitando a reperire le risorse dal nuovo metodo di conteggio del Pil. Probabilmente la proposta arriverà in settimana in commissione Bilancio alla Camera pronta però ad un lungo iter.

Nessuna novità ancora sull’approvazione delle misure di indulto e amnistia, per cui si attende ancora il testo unificato dei quattro ddl, questione che continua a dividere il mondo politico, mentre sono stati confermati i nuovi fondi per l’assunzione di 150mila precari della scuola, confermati anche tagli ad attività scolastiche ‘alternative’ come corsi di lingua, teatro, informatica e gite scolastiche, mentre resteranno i commissari esterni per le commissioni degli esami di Maturità.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il