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Pensioni donne, anzianità, vecchiaia riforma Governo Renzi: novità interrogazioni, emendamenti, proposte.Lista sempre più numerosa

Novità e ultime notizie pensioni su proposte e nuovi emendamenti da presentare nella nuova Legge di Stabilità 2015. Misure in discussione




Riforma pensioni tra uscita anticipata e flessibile, revisione delle pensioni minime e novità richieste su assegni di invalidità e reversibilità: le ultime notizie sulla questione pensioni in Italia riportano novità in vista della discussione della Legge di stabilità 2015 in Parlamento.

Le novità sono rappresentate dalle diverse proposte di modifica ed emendamenti per cambiare una legge pensionistica che deve essere rivista e corretta in alcune sue parti, per permettere di rendere la previdenza italiana più flessibile e sostenibile, ma soprattutto risolvere casi ormai diventati sociali (come Quota 96 della scuola) derivanti da errori di formulazione della riforma pensioni Fornero.

Diversi gli emendamenti presentati dal Pd per una revisione della tassazione sul Tfr in busta paga, per chiedere aumenti per le pensioni più basse, cancellazione delle penalizzazioni per chi decide di andare in pensione prima dei 62 anni, e una detassazione per gli assegni minimi.

Cesare Damino invece rilancia sull’uscita anticipata a 62 anni, con 35 anni di contributi e penalizzazioni, e maggiore flessibilità è stata richiesta anche da Ignazio Messina e Maurizio Zipponi dell’Italia dei Valori che hanno avanzato una richiesta per “una flessibilità dell’età pensionabile da accompagnare ad una riforma pensioni tale da garantire il ricambio generazionale e l’abolizione della pratica delle dimissioni in bianco. Inoltre, tra i punti della nostra proposta di legge prevediamo di risolvere il nodo degli esodati favorendo l’accesso alla pensione a coloro che abbiano sottoscritto gli accordi entro il 21 dicembre 2011”.

Walter Rizzetto, vicepresidente della commissione lavoro alla Camera, ha presentato invece una mozione per chiedere l’introduzione di una tassa (prelievo di solidarietà) che pesi sui redditi pensionistiche che superano i 90 mila euro e una detassazione per le pensioni più basse. Anche il commissario Inps Treu auspica maggiore flessibilità per le pensioni italiani, mentre il ddl avanzato da Rostellato-Labriola chiede la revisione delle pensioni di reversibilità, potendo garantire, per esempio, alla moglie superstite il 100% della pensione del congiunto defunto se non è titolate di alcun reddito proprio, invece del 60% attuale.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il