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Pensioni, riforma divorzio breve e processo civile, quota 96, amnistia, indulto, Legge Stabilità: novità oggi venerdì 7 Novembre

Le ultime notizie e novità sulle principali questioni del governo Renzi dopo primo sì della Cassazione al referendum per cancellare riforma pensioni Fornero





Mentre ottiene il primo via libera dalla Corte di Cassazione il referendum di abrogazione della legge pensionistica Fornero, con somma soddisfazione da parte del leader della Lega Salvini, che la scorsa primavera ne aveva presentato la proposta, a chiedere al governo Renzi interventi sulla riforma pensioni non solo le forze politiche e sociali, che stanno discutendo nelle varie Commissioni i nuovi emendamenti e ddl presentati sulla questione, ma anche gli stessi pensioni che oggi, in protesta in diverse città di Italia hanno fatto sapere  di volere “risposte, perché di promesse non si vive”.

Una delle richieste al governo è l'estensione anche ai pensionati del bonus da 80 euro, come promesso, e la rivalutazione delle pensioni, ferme ormai da 16 anni e che con l’erogazione del Tfr in busta paga, potrebbero essere fortemente penalizzate. Attese sulla Legge di Stabilità, però, altre risposte che riguardano essenzialmente le richieste di detassazione per le pensioni più basse, la richiesta di revisione del Tfr, per durata di tempo e tassazione prevista, e di cancellazione dell’aumento Iva previsto.

Rilancia sulle misure di indulto e amnistia Rita Bernardini dei radicali e dice: “Nelle carceri esiste ancora la tortura, viviamo in un Paese dove la giustizia non funziona, la vita dei cittadini viene distrutta dalla durata dei processi troppo lunga, una durata irragionevole che danneggia la stessa Costituzione. Siamo pronti a lottare, perché un Paese come l’Italia richiede questa lotta e ricordiamo che non siamo noi Radicali a sostenere il fatto che in Italia esista la tortura nelle carceri, ma la prima a dirlo è la Corte Europea dei Diritti dell’uomo”.

E’ atteso intanto per domani, giovedì 6 novembre, il voto finale sulla riforma del processo civile. La Camera dei deputati ha dato il via libera alla fiducia posta sul testo. “E' il primo risultato di un percorso che costruisce le condizioni per affrontare l'arretrato civile” ha commentato il ministro della Giustizia, Andrea Orlando. Tra i principali punti della riforma la negoziazione assistita estesa anche alle separazioni e ai divorzi consensuali, mentre bisognerà aspettare il divorzio breve (con la riduzione da 3 a 1 anno del tempo di attesa per chiedere il divorzio dopo la separazione).

Soddisfazione dai Quota 96 per il primo via libera della Corte di Cassazione al referendum che chiede la cancellazione totale della riforma pensioni Fornero. E’ stata infatti raggiunta la quantità di firme necessarie per avviare un referendum abrogativo, che riporterebbe anche in ballo la possibilità per i Quota 96 di andare subito in pensione, riportando in vigore le vecchie norme pensionistiche.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il