BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Legge Stabilità: pensioni, riforma irap, partita iva nuovo regime minimi, Pos obbligatorio negozi con multe, tasse. Novità ad oggi

Partite Iva, emendamenti pensioni, dotazione Pos per pagamenti, cancellazione Irap per le imprese: le modifiche della Legge di Stabilità




Il prossimo 24 novembre la nuova Legge di Stabilità approda in Parlamento e sono ancora diversi gli emendamenti e i ddl all’esame delle diverse Commissioni e che puntano a modifiche su alcune questioni di particolare rilievo, a partire dalle pensioni. Ad acuire, in questo senso, una situazione già molto difficile e problematica, la protesta di ieri dei pensionati che, oltre a piani di uscita anticipata che renderebbero il sistema pensionistico attuale più flessibile, dando anche nuova spinta ad occupazione e competitività, l’estensione del bonus di 80 euro anche per questa categoria di persone.

Ed è solo l’ultima richiesta arrivata per intervenire sulle pensioni, ultima che va ad aggiungersi alla richiesta di revisione delle pensioni di reversibilità e invalidità civile, di guerra, alla cancellazione delle penalizzazioni per chi decide di lasciare il lavoro prima dei 62 anni, andando a sostenere essenzialmente precoci e usuranti, nonché soluzioni per permettere ai 4mila lavoratori di Quota 96 della scuola di andare finalmente in pensione. Modifiche presentate anche sulle novità del regime fiscale dei minimi e delle partite Iva.

La norma attuale prevede che questo valga per i primi cinque anni di attività o fino al 35esimo anno di età per coloro che guadagnano fino a 30mila euro all’anno e sottoposta a tassazione del 5%. La Legge di Stabilità prevede novità sulla tassazione, che oscillerebbe tra il 5 e il 15%, e per redditi fino a 40mila euro, in base all’attività professionale che si svolge, con un allungamento del limite temporale. Ma una proposta di Scelta Civica chiede di mantenere la tassazione al 5% sempre fino a 30mila euro per tutti e per sempre, senza limiti temporali di durata del regime. Possibile revisione della nuova Tasi sulla casa.

Allo studio del governo anche una nuova ipotesi defiscalizzazione per venire incontro ai professionisti e alle imprese, che dallo scorso luglio hanno dovuto dotarsi di Pos per permettere a clienti pagamenti con bancomat e carte di debito per gli importi superiori a 30 euro. Al momento, inoltre, la normativa non prevede sanzioni per professionisti e imprese che non si sono dotate del Pos, ma si sta studiando anche quali introdurre.

Prevista, inoltre, la possibilità di deducibilità del costo del lavoro dall’Irap, ma, diversamente dalla versione iniziale, verrà in parte finanziata con l’aumento dell’imposta tagliata ridotta qualche tempo fa. Con la nuova Legge di Stabilità, viene dedotto del 50% il costo del lavoro per le imprese a partire dal 2015, ma si potrà usufruire di questo beneficio solo dopo aver effettuato i pagamenti 2014 con le vecchie aliquote Irap. Ciò significa che viene meno la riduzione del 10% precedentemente prevista, per cui per le assicurazioni si torna dal 5,3 al 5,9%; per le banche dal 4,2 al 4,65%; per le imprese industriali e commerciali dal 3,5 al 3,9%,  e per le società concessionarie dal 3,8 al 4,2%.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il