BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni, quota 96, amnistia, indulto riforma Legge Stabilità, Sblocca Italia: novità ad oggi sabato 8 Novembre 2014

Approvata versione ufficiale del decreto Sblocca Italia e in discussione modifiche per versione definitiva nuova Legge di Stabilità: novità e cambiamenti questioni governo Renzi




E’ stato ufficialmente approvato il decreto Sblocca Italia, con tutte le nuove misure previste per il mondo dell’edilizia e non solo; in discussione invece in questi giorni nelle varie Commissioni gli emendamenti e nuovi ddl proposti per modificare la nuova Legge di Stabilità in vista del voto in Parlamento il prossimo 24 novembre. Le ultime risposte sono attese per capire l’aumento dell’Iva proposto sarà effettivamente approvato, nonostante le nefaste previsioni che graverebbero sui consumi; se ci sarà un dietrofront sulla tassazione ordinaria per i Tfr e se la misura sarà effettivamente temporanea come richiesto; e se tra gli emendamenti di modifica alla riforma pensioni, qualcuno ne sarà approvato per intervenire su un sistema che necessità di essere cambiato.

E le ultime notizie lo dimostrano: l’Inps ha buco troppo grande da colmare (quasi 13 miliardi di euro), il valore degli assegni pensionistici mensili sono troppo bassi nella maggior parte dei casi e si rischia una rivalutazione delle pensioni in negativo, però, legata all’andamento del Pil italiano. Meglio dunque pensare a interventi che possano migliorare la situazione, a partire dall’estensione del bonus di 80 euro anche ai pensioni, alla revisione delle pensioni di invalidità e reversibilità, all’approvazione di piani di uscita anticipata, a costo zero, che potrebbero prevedere uscita a Quota 100, prestito pensionistico o proroga dell’opzione contributivo donna, ma da estendere anche agli uomini.

E mentre si attendono ancora risposte in merito alle misure di indulto e amnistia, che stanno ancora fortemente dividendo il mondo politico, e si spera che possa cambiare ancora qualcosa anche per i quota 96 della scuola e che si possa finalmente trovare una soluzione per il loro pensionamento, il giudice del lavoro del Tribunale di Salerno ha riconosciuto il diritto al pensionamento di 42 docenti salernitani di Quota 96, correggendo così la Legge Fornero che li ha bloccati nel loro percorso verso la pensione.

Considerando che l'effetto di tale sentenza è immediata, gli insegnanti possono considerarsi già in pensione. La sentenza riporta ‘Il ricorso dei 42 docenti salernitani deve essere accolto e per l'effetto accertato e dichiarato il diritto dei ricorrenti al collocamento in quiescenza alla data dell'1.9.2012’. La novità è stata confermata dal Sindacato Snals di Salerno dal segretario provinciale Antonio Gallotta.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il