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Pensioni anzianità, donne, vecchiaia, uomini riforma Governo Renzi: novità di nuovo in ribalta tv. Il tema è sempre più sentito

Non ci sono state e non ci saranno nel breve periodo modifiche nel sistema della pensioni. Eppure la questione continua a rimanere centrale.




Legge di stabilità a parte, la questione della riforma delle pensioni continua a essere un argomento centrale del dibattito politico, sia all'interno delle istituzioni sia nei salotti televisivi e sulle pagine dei giornali. La ragione è molto semplice: c'è una emergenza sociale che legge dopo legge, sta crescendo. C'è quella di chi è già pensionato ed è stato di fatto escluso da ogni misura migliorativa, a partire dall'allargamento del cosiddetto bonus di 80 euro, per arrivare a chi, lavoratore, dovrà accedere al sistema previdenziale.

Fra estensione del metodo di calcolo con sistema contributivo anche agli uomini per favorire l'uscita anticipata e l'introduzione di maggiore flessibilità rispetto al momento del ritiro, ogni ipotesi di modifica è rimasta sulla carta.

Decisamente più concreta è l'azione sul fronte dei lavoratori pubblici e privati. Il ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione Marianna Madia difende la sua riforma e avverte come uno dei blocchi centrali, la mobilità, sia ormai in rampa di lancio: "Stiamo chiudendo le tabelle di equiparazione, che ti dicono come verrai inquadrato e che retribuzione avrai". Tabelle che sono contenute in un decreto praticamente pronto. Si aspettano infatti solo le ultime limature per raccordarsi con il Tesoro. Dopo il vaglio del Ministero dell'Economia non resterebbe che la firma.

Un tassello fondamentale per rendere operativo il trasferimento del dipendente da un'amministrazione all'altra, con una certezza, assicura Madia: il lavoratore "guadagnerà quanto guadagnava". Il capitolo mobilità è tuttavia complesso: la materia è stata rivista dal decreto diventato legge in estate, con l'introduzione della possibilità di spostamento obbligatorio del dipendente nel raggio dei 50 chilometri.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il