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Pensioni anzianità, donne, usuranti riforma Governo Renzi: novità Padoan, Baretta, Boschi, Fornero, Salvini, Giacobbe, Cazzola

Padoan ancora fermo sulla sua posizione: la riforma pensioni Fornero deve rimanere così com’è. Intanto primo sì della Cassazione a referendum abrogativo legge pensionistica. La posizione dei politici




Continua ad essere fermo sulla sua posizione il ministro dell’Economia Padoan che, nonostante emendamenti e ddl avanzati per modificare la riforma pensioni attuale, ribadisce come nulla di quanto contenuto nella Legge di Stabilità debba essere cambiato più di tanto e in particolare riferimento alle pensioni, dopo aver chiaramente spiegato più volte come sia necessario lasciare tutto così com’è, ribadisce anche che non saranno riviste le tassazioni nuove sui fondi pensione, esattamente come quelle su altri investimenti.

Ma il sottosegretario all’Economia Baretta dice proprio “Sul tema ci aspettiamo degli emendamenti, sulla base di questi valuteremo meglio la questione”. E si attendono interventi, non solo per quanto riguarda possibilità di uscita anticipata, ma anche in considerazione delle ultime notizie che parlano addirittura di possibile rivalutazione delle pensioni, ma in negativo, considerando l’andamento decisamente non buono del Pil italiano.
 
Il segretario confederali di Cgil, Cisl e Uil Proietti auspica “una correzione nel funzionamento del sistema contributivo, prevedendo un tasso di capitalizzazione minimo che impedisca la svalutazione del montante quando il Pil è negativo. Chiediamo al governo e al Parlamento un emendamento in tal senso alla legge di stabilità, che si unisca all'altro, egualmente indispensabile, di eliminazione del previsto aumento dall'11,5% al 20% sui rendimenti annuali dei fondi pensione. Colpire la previdenza pubblica, per effetto della recessione, e quella integrativa, per effetto di una scelta politica sbagliata, produce conseguenze disastrose che non sono più tollerabili”.

E mentre Giuliano Cazzola torna a ribadire l’importanza e la necessità di prorogare l’opzione contributivo donna, ed estenderla anche agli uomini, non solo per permettere uscite anticipate e flessibili ai lavoratori, ma anche per accumulare risparmi da poter riutilizzare, la deputata del Pd Giacobbe chiede, invece, misure per risolvere in via definitiva le questioni dei lavoratori esodati, dei lavoratori della scuola appartenenti alla cosiddetta quota 96 e dei lavoratori precoci”. E a favore di una soluzione, definitiva, per i 4mila pensionandi di Quota 96 della scuola anche l’ex ministro del Lavoro Fornero, che è tornata a spiegare le condizioni per cui e in cui è nata la sua tanto criticata riforma pensioni, rivolgendosi però al Parlamento e chiedendo di risolvere ‘il pasticciaccio Quota 96’.
 
Nessuna soluzione o modifica ma completa cancellazione dell’attuale legge pensionistica Fornero: questo invece l’obiettivo di Matteo Salvini della Lega che per la sua proposta di referendum abrogativo della riforma pensioni attuale ha ricevuto il primo ok dalla Cassazione. Ora si attende la Corte Costituzionale. Soddisfatto, il leader della Lega ha scritto su Facebook ‘Grazie a tutti voi!!! Ora manca l’ultimo passaggio, l’ok della Corte Costituzionale. Se a Roma non ci faranno scherzi, in primavera si cancella la Fornero’.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il