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Pensioni Governo Renzi rifoma ultime notizie: blocco voto referendum cancellazione Legge Fornero. Nuove leggi ed interventi

Primo via libera al referendum di abrogazione della riforma pensioni Fornero: come evitare che venga completamente cancellata la legge attuale? I motivi




Solo qualche giorno fa, il leader della Lega Matteo Salvini ha annunciato che la Corte di Cassazione ha certificato le 500.000 firme necessarie raggiunte (precisamente sono 508.604) per dare il primo via libera alla proposta di referendum abrogativo della riforma pensioni Fornero. Ora si attende il pronunciamento della Corte Costituzionale, che dovrà valutare la legittimità costituzionale del quesito e se il parere fosse anche in questo caso positivo, nella prossima primavera del 2015, gli italiani sarebbero chiamati a votare il referendum per cancellare la legge pensionistica Fornero, con somma soddisfazione di tutti quegli esodati, quota96, precari, usuranti che sono stati fortemente penalizzati dall’entrata in vigore delle norme pensionistiche 2012.

Se il referendum dovesse decidere la reale cancellazione della riforma Fornero, si tornerebbe alle vecchie regole pensionistiche, una grande vittoria per tanti, ma un grande svantaggio per lo Stato che dovrebbe così rinunciare a quegli 80 miliardi di euro di risparmi che la Legge Fornero assicura. Cosa si può fare, dunque, per evitare questa cancellazione?

La risposta sembrerebbe semplice: basterebbe modificare il sistema pensionistico attuale, con piani di uscita anticipata, a costo zero, così come richiesto, e risolvere la questione dei Quota 96 in modo da cambiare alcune parti della riforma attuale senza, però stravolgerne l’impianto e consentendo così a determinate categorie di lavoratori di ottenere i cambiamenti richiesti e continuando, dall’altra parte, a garantire i risparmi attestati dalla legge Fornero, somma considerevole che, in questo momento di forte difficoltà economia per l’Italia, farebbero decisamente comodo.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il