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Scadenze fiscali e acconti tasse Irpef, POS obbligatorio con multe, abolizione scontrini: indicazioni Novembre e Dicembre 2014

Gli appuntamenti con le scadenze fiscali di novembre e dicembre ma non solo: cosa cambia per tracciabilità ed evasione fiscale con nuova Legge di Stabilità?




Mese pieno di appuntamenti fiscali (oltre 200) cui devono adempiere i contribuenti italiani in questi mesi di novembre e dicembre. Il 10 novembre appuntamento con il versamento dell'imposta di bollo relativa agli assegni circolari in circolazione alla fine del terzo trimestre 2014; il 17 novembre appuntamento con i versamenti Iperf, Iva, Ires, Irap; mentre per gli acconti Irpef, Ires e Irap, le scadenze saranno diverse  per i contribuenti, a seconda dalla presenza o meno dell'Ires che viene versata da aziende come Srl e Spa.

Pagano, dunque, il due dicembre le persone fisiche e il 10 dicembre le società Sps e Srl, che dovranno anche versare Irap, Irpef e Inps e che subiranno una maggiorazione degli acconti al 102.5%. Il 16 dicembre sarà il giorno del pagamento dei saldi Imu e Tasi e per chi non avesse versato l’acconto Tasi, pagherà comunque il 16 dicembre in un’unica soluzione la nuova tassa sulla casa calcolata sull’aliquota base dell’uno per mille.

Il 18 dicembre scade, invece, il termine ultimo per presentare il modello 770, mentre chi non avrà ancora presentato il modello Unico dovrà farlo entro il 29 dello stesso mese. Il 27 dicembre, invece, è anche l’ultimo giorno utile per versare l’acconto Iva. Non solo scadenze fiscali ma anche novità previste nella nuova Legge di Stabilità: mentre il direttore dell’Agenzia delle Entrate Orlandi propone la graduale eliminazione degli scontrini fiscali grazie ad una maggiore tracciabilità nei pagamenti, e dal prossimo anno, l'Agenzia delle Entrate, mette a disposizione dei contribuenti elementi e informazioni sulla propria situazione fiscale in modo da indurre coscienziosamente a dichiarare tutto ciò che si deve, e cambiano i termini del ravvedimento operoso, arrivano novità per i professionisti e i commercianti che si dotano di Pos per i pagamenti.

La misura già in vigore ma non necessariamente obbligatoria, impone comunque di dotarsi di Pos a tutti i liberi professionisti e commercianti per permettere ai propri clienti pagamenti tracciabili, ma chi non se ne è dotato, e non lo farà, incorre al momento in sanzioni. La novità prevede dunque lo studio di nuove multe da applicare a chi non rispetta la novità e possibili crediti di imposta, invece, per professionisti e commerciali che si sono già dotati di Pos per pagamenti con bancomat e carte di credito.  

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il