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Pensioni, riforma Legge Stabilità emendamenti, quota 96, indulto, amnistia: novità oggi e questi giorni 11 Novembre 2014

Prossima ormai al voto finale la Legge di Stabilità 2015: quali le possibili modifiche pensioni e soluzioni per quota 96 ed emergenza carceraria?




La Legge di Stabilità, tra modifiche e nuovi emendamenti, si avvia al voto finale in Parlamento, in programma il prossimo 24 novembre, e si attendono novità su decisioni Tfr in busta paga, aumento, o meno, dell’Iva, novità su Partite Iva e regime dei minimi, modifiche sulla tassazione sui fondi pensioni, anche se il ministro dell’Economia Padoan ha spiegato che difficilmente si farà un passo indietro su questo punto, nonché cambiamenti sulla riforma pensioni. Anche in questo caso, gli interventi, per quanto necessari come attestato dalle ultime notizie sulla situazione pensionistica italiana, tra requisiti di accesso alla pensione troppo rigidi e spesa pensionistica troppo elevata, saranno difficili.

Ed è stato sempre il ministro Padoan a spiegare chiaramente che la legge Fornero per il momento deve rimanere così com’è e a conferma di questa strada, le recenti dichiarazioni del ministro Boschi che ha dichiarato come al momento al vaglio del governo non vi siano misure specifiche per i pensionati e per quanto riguarda gli aumenti tanto richiesti, e che hanno portato in piazza la scorsa settimana pensionati e sindacati, auspica arriveranno nel 2015 o 2016.

Ogni prospettiva di cambiamento pensioni sembra dunque lontana nonostante si speri ancora che qualcosa venga approvato. E ad aprire nuove speranze, il precedente creato da una sentenza di questi giorni del Tribunale di Salerno che ha ufficializzato il pensionamento di 42 docenti salernitani appartenenti alla Quota 96. La sentenza, avendo effetto immediato, permette agli interessati di essere già in pensione. Ed ecco che gran parte dei 4mila interessati alla Quota 96 della scuola iniziano a pensare di rivolgersi ai tribunali, considerando il ritardo che il governo ci sta mettendo nell’offrire una soluzione a questi lavoratori, che hanno già maturato da oltre due anni il diritto alla pensione ma che per un ‘errore’ della riforma pensioni Fornero (che nessuno riesce o vuole risolvere) sono ancora a lavoro.

E mentre si pensa di percorrere la strada più ‘semplice e veloce’ dei tribunali, la deputata Giacobbe del Pd, dopo l’interrogazione parlamentare presentata già dalla Puppato del Pd, chiede, ancora una volta al governo soluzioni per i Quota 96 della scuola ma anche per esodati e lavoratori precoci e usuranti. Soluzioni ben lontane ancora, invece, per quanto riguarda il problema del sovraffollamento carcerario, la cui emergenza, seppur diminuita con le misure del cosiddetto decreto svuota carceri, persiste ancora.

Ed è ancora aperto il dibattito sull’approvazione, o meno, delle misure di indulto e amnistia. Si tratta di una questione che sta fortemente spaccando forze politiche e non solo, che ha visto anche l’intervento di Papa Francesco, ma su cui si continuerà probabilmente a discutere ancora a lungo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il