BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: modifiche approvabili in Legge Stabilità dopo i 4mila emendameti presentati

Pioggia di emendamenti di modifica alla nuova Legge di Stabilità: quali sulla riforma pensioni. Cosa prevedono e possibilità




Sono quasi 4mila gli emendamenti presentati per le ultime limature alla Legge di Stabilità 2015 e domani, martedì 11 novembre, si attende l'ok all'ammissibilità e quindi alla discussione. Gran parte degli emendamenti alla legge di Stabilità arriva dal Pd. Il governo ha confermato l'apertura a valutare correttivi purchè ‘non intacchino i saldi della manovra’. Bisognerà valutare le richieste di modifica sulla concessione degli sgravi contributivi per i neoassunti dai quali, secondo la commissione Lavoro della Camera, dovrebbero essere escluse le imprese che abbiano licenziato in precedenza. Secondo la Commissione, infatti, gli sgravi dovrebbero essere garantiti solo con il vincolo di ‘un incremento netto’ dei posti di lavoro.

Ma il capitolo più corposo di richieste di modifiche è quello che riguarda sistema previdenziale e riforma pensioni. Aumenti delle pensioni minime con l’estensione del 80 euro anche ai pensionati, detassazione degli assegni pensionistici più bassi, revisione delle pensioni di reversibilità e invalidità, sistemi di uscita anticipata, con piani a costo zero, per una riforma pensioni Renzi che sia più flessibile rispetto alla legge attualmente in vigore.

Sono questi alcuni degli emendamenti presentati dal Pd alla Legge di Stabilità 2015. Per quanto riguarda i piani di uscita anticipata, in ballo prestito pensionistico, come proposto dal ministro del Lavoro Poletti e ribadito anche dal Commissario Inps Treu, d’accordo con una maggiore flessibilità del sistema previdenziale italiano; proroga dell’opzione contributivo donna, come ribadito da Cesare Damiano e la Gnecchi, possibilità da estendere, però, anche agli uomini; e nuova possibilità di uscita con Quota 100.

A proporla sempre Cesare Damiano, che ha spiegato come quota 100 sia il risultato di somma dell’età anagrafica e età contributiva per lasciare il lavoro, per esempio 38 anni di contributi e 62 anni di età. E mentre il Movimento 5 Stelle ripropone l’introduzione del contributo di solidarietà per le pensioni che eccedono i 90mila euro annui, e detassazione per quelle più basse, un'altra proposta di modifica alla riforma pensioni, secondo quanto riportato dalle ultime notizie, chiede l'abolizione delle penalizzazioni per i lavoratori precoci e l'incremento dei benefici per i lavoratori vittime di amianto. E' stato inoltre richiesto di riportare dal 10 al primo di ogni mese il pagamento delle pensioni e delle indennità di accompagnamento per invalidi civili e rendite vitalizie dell'Inail.  

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il