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Legge Stabilità: pensioni, riforma bonus 80 euro, Pos Obbligatorio. scuola, Tfr Anticipato. Verifiche emendamenti in corso

Gli emendamenti in discussione alla nuova Legge di Stabilità: le possibili modifiche pensioni, Tfr, sanzioni Pos obbligatorio. Cosa si prevede?




Sono giorni decisivi per il ‘futuro’ dei circa 3.700 emendamenti presentati alla nuova Legge di Stabilità, dalle modifiche alle riforme pensioni, tra piani di uscita anticipata e flessibile, ad aumenti delle pensioni più basse, a cancellazione delle penalizzazioni per chi decide di andare in pensione prima dei 62 anni, a novità per pensioni di invalidità a reversibilità; all'ecobonus al 65% per tutto il 2015 anche per gli interventi antisismici; alla revisione delle norme sull'Irap per non penalizzare le Pmi; alla cosiddetta Local Tax, sempre più discussa tra le novità; alla revisione, anche se il ministro dell’Economia Padoan ha già chiuso in merito, dell’aumento della tassazione su fondi pensioni e previdenza complementare.

Molte proposte di modifica puntano, dunque, sulle principali della manovra, dalle tasse su Tfr e fondi pensione, alla necessità di aumentare i fondi per i nuovi ammortizzatori sociali, nonché di estendere il bonus di 80 euro anche ai pensionati. Quest’ultima misura, che per i dipendenti pubblici è già in vigore, diventa strutturale dal 2015, varrà anche dal prossimo gennaio per le neo mamme, per i primi tre anni di vita del proprio figlio (naturale o adottato), verrà erogato mensilmente e per riceverlo bisognerà presentare domanda all’Inps e non superare un reddito annuo di 90mila euro.

Sul capitolo lavoro, le modifiche potrebbero arrivare per le novità previste per le nuove assunzioni: la prima versione della Legge di Stabilità prevede infatti sgravi fiscali per le imprese che assumono a tempo indeterminato e che per i primi tre anni di assunzione del lavoratore non pagheranno i contributi che invece verranno versati dallo Stato. Cesare Damiano, invece, ha avanzato la richiesta di concedere tali sgravi solo a chi non ha licenziato in precedenza e il ministro del Lavoro Poletti ha detto che su questo “vale la pena lavorare”.

Novità in arrivo anche per l’uso obbligatorio del Pos per commercianti e liberi professionisti: già in vigore da prima dell’estate, nonostante obbligatorio finora non prevede alcun tipo di sanzione per chi non adempie all’obbligo, ma il sottosegretario Zanetti ha proposto una serie di sanzioni da applicare a tutti coloro che non si doteranno del Pos per consentire ai propri clienti di pagare con strumenti tracciabili.

Passando al mondo della scuola, la Legge di Stabilità prevedeva risorse per la stabilizzazione di circa 150mila precari della scuola ma, secondo le ultime notizie, potrebbero essere anche meno gli assunti. Nel testo varato dal Consiglio dei ministri, tra le misure per la crescita un miliardo di euro (500 milioni in termini di indebitamento netto) per l’anno 2015, che dovrebbero diventare 3 a partire dal 2016. Si tratta dell’importo che il governo aveva stimato necessario l’assunzione di 150mila docenti. Ma sembra che le risorse siano di meno e, dunque, per meno assunzioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il