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Pensioni, riforma Legge Stabilità, quota 96, amnistia, indulto: novità oggi mercoledì 12 Novembre 2014

Ultime notizie questioni principali al vaglio del governo Renzi: cosa potrebbe cambiare. Situazione e prospettive




Maggiore flessibilità in uscita, sistemi di uscita anticipata a costo zero ma anche revisione delle pensioni di reversibilità e invalidità, soluzioni per esodati e Quota 96 della scuola, revisione del sistema di rivalutazione delle pensioni che quest’anno, per la prima volta, a causa dell’andamento del Pil rischiano di essere svalutate piuttosto che aumentare, eliminazione dell’aumento previsto, dall’ 11,5% al 20%, sui rendimenti annuali dei Fondi Pensione: questi alcune degli emendamenti sulle pensioni in discussione in vista del voto finale sulla Legge di Stabilità.

Ma si attendono anche risposte definitive su aumento, o meno, dell’Iva; su Tfr in busta paga e sugli sgravi fiscali per le imprese che assumono a tempo indeterminato ma che, come proposto da Cesare Damiano, dovrebbero essere erogati solo a chi non ha licenziato recentemente. Tante altre le notizie ufficiali attese, mentre si aprono nuove possibilità da percorrere, per arrivare al pensionamento, per i Quota 96 della scuola.

Dopo la sentenza del Tribunale di Salerno che ha dato accesso ufficialmente alla pensione a 42 docenti di Quota 96, sono in tanti coloro che stanno iniziando ad organizzarsi per ricorrere direttamente ai tribunali senza attendere oltre pronunciamenti del governo. Del resto, in questi ultimi mesi, come in generale in questi due anni e più, l’esecutivo ha sempre ‘finto’ un passo verso questa categoria di lavoratori, che avrebbero in realtà già maturato i requisiti per andare in pensione, ma poi ci è sempre tirati indietro, motivo per il quale le speranze di attesa soluzioni di questi lavoratori sono sempre più disilluse.

Si continua, invece, ad attendere il testo unificato sui quattro ddl per le misure di indulto e amnistia e, nonostante le misure del decreto carceri abbiano portato ad una riduzione del numeri dei detenuti nelle carceri italiane, da 70mila a 54mila, continuano comunque ad essere tanti i detenuti e troppo rigide le condizioni di vita nelle strutture penitenziarie italiane. E Rita Bernardini dei Radicali annuncia per il prossimo 11 novembre una nuova manifestazione a Montecitorio.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il