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Legge Stabilità: pensioni, riforma Isee 2015, detrazioni, partita iva nuovi minimi, tasse, bonus bebè. Emendamenti, verifiche

Nuovo Isee 2015, bonus per tre anni alle neo mamme, nuovi emendamenti regime dei minimi e confermato blocco stipendi P.A.: ultime novità Legge di Stabilità 2015




Meccanismi di uscita anticipata e flessibile, estensione anche ai pensionati del bonus di 80 euro, cancellazione delle penalizzazioni per usuranti e precoci che vogliono lasciare il lavoro prima dei 62 anni, revisione delle pensioni di reversibilità, prelievo di solidarietà sulle pensioni che superano i 90 mila euro annui, interrogazioni parlamentari per soluzioni per esodati e Quota 96 della scuola sono solo alcuni dei circa 4mila emendamenti presentati alla nuova Legge di Stabilità, che si avvia a ricevere il voto finale. Ma non sono sole le pensioni il capitolo su cui sono piovute proposte di modifica.

Buone notizie arrivano dal fronte detrazioni: secondo gli ultimi dati di Bankitalia, in base alle novità previste dalla Legge di Stabilità, dovrebbe calare il cuneo fiscale per i redditi medio-bassi. E godranno di grandi agevolazioni anche i datori di lavoro, grazie alla cancellazione dell'imposta regionale per gli assunti a tempo indeterminato, per cui pagheranno 256 euro in meno con un abbassamento del cuneo fiscale di 1,3 punti (dal 25,6% al 24,3%) , passando da 5.045 euro a 4.789 euro. Il dipendente, invece, grazie al credito d'imposta, pagherà 650 euro in meno di Irpef, passando da un versamento annuo di 3.724 euro a 3.074 euro.

Novità in vista rispetto alla prima versione, anche per il bonus bebè che, in vigore da gennaio 2015, varrà per tutte le neo mamme, sarà erogato ogni mese a chi, però non supera i 90mila euro annui e dovrà essere richiesto all’Inps con apposita domanda perché non sarà automatico. Rispetto alla prima versione della Legge di Stabilità, potrebbero cambiare anche le novità previste per partite Iva e regime dei minimi, perché il governo potrebbe approvare alcuni emendamenti presentati dal sottosegretario Zanetti.

L’attuale regime dei minimi prevede una tassazione agevolata al 5% su redditi fino ad un massimo di 30mila euro e vi possono aderire liberi professionistici fino a 35 anni o per i primi cinque anni di attività. La nuova Manovra prevede, invece, una tassazione dal 5 al 15% in base ai redditi che oscillerebbero tra i 15mila e i 40 euro, in base al tipo di attività professionale che si svolge. Zanetti propone invece di alzare al 7-8% la tassazione per tutti, rendendola inoltre permanente e non più limitata per cinque anni, con una soglia di reddito sempre fino a 30 mila euro.

Dal 2015, poi, al via il nuovo Isee, l’indicatore della situazione economica equivalente con la nuova Dsu, dichiarazione sostituiva unica, che ancora si attende. L’Isee serve a valutare la situazione economica di quelle famiglie che richiedono prestazioni sociali agevolate e che si basa su reddito e patrimonio, in base alla composizione del nucleo familiare. La DSU è il documento con cui il contribuente dichiara tutte le informazioni necessarie per procedere al calcolo Isee.

Tra le novità dal 2015, la riduzione dell’autocertificazione è ridotto: tutti i dati noti all’amministrazione finanziaria vengono direttamente rilevati dagli archivi dell’Agenzia delle Entrate e dell’Inps, mentre continueranno ad essere auto dichiarati composizione del nucleo familiare e immobili. E mentre viene confermato lo sblocco per gli stipendi di militari e forze dell’ordine nel 2015, resta confermato anche il blocco per tutti gli altri dipendenti pubblici, che potrebbe essere sbloccato solo dal 2016 solo se le condizioni economiche di Italia lo permetteranno.

ISEE 2016: calcolo e compilazione passo passo. Il modello ISEE è un ottimo strumento per ottenere benefici ed esonerei nei pagamenti per alcuni servizi pubblici come la mensa scolastica, il ticket, autotrasporti, università... ecco come compilarlo e quali documenti presentare per le detrazioni

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il