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Legge Stabilità: pensioni, riforma ammortizzatori sociali, patronati, Tfr Anticipato, bonus 80 euro tra nuovi emendamenti

Nuovi emendamenti in discussione per modificare Legge di Stabilità, da reddito di cittadinanza a revisione tassazione Tfr e fondi pensioni. Ma tanti altri




Si discute ancora di emendamenti di modifica alla nuova Legge di Stabilità ed è scontro tra governo e maggioranza soprattutto sulla questione pensioni. Le richieste principali sono quelle di un dietrofront su tassazione ordinaria per chi chiede il Tfr in busta paga e sull’aumento delle rendite finanziarie sui fondi pensioni, la cui tassazione dovrebbe salire dall’11,5 al 20%.

A chiedere queste modifiche lo stesso Pd, anche se sostenuto dalle altre forze politiche, ha presentato altri emendamenti di modifica alla riforma pensioni che toccano l’estensione del bonus di 80 euro anche ai pensionati, la revisione di pensioni di invalidità civile e reversibilità, prelievo di solidarietà sulle pensioni più alte e detassazione per quelle minime, e cancellazione delle penalizzazioni per usuranti e precoci che vogliono andare in pensione prima dei 62 anni.

Dopo l’estensione del bonus di 80 euro anche alle neomamme, a partire da gennaio 2015, per cui bisogna presentare domanda all’Inps perché non scatta automaticamente, spunta un nuovo emendamento del M5S che prevede venga cancellato il bonus da 80 euro e sostituito con il reddito di cittadinanza. Il testo presentato dai grillini chiede di inserire il reddito di cittadinanza ‘al beneficiario, qualora sia unico componente del nucleo familiare, che raggiunga anche tramite integrazione, un reddito annuo netto pari a 7.200 euro, stabilito con riferimento alla soglia di povertà relativa definita dall’Istat per il 2013’. Per l’erogazione degli 80 euro, il Pd stesso ha chiesto, insieme ad altri partiti anche di opposizione, di rivedere la platea dei beneficiari, includendovi anche le famiglie numerose e quelle con redditi bassi.

Sono, inoltre, tantissimi coloro che chiedono di rivedere il tetto dei 90mila euro per il bonus bebè per dare più risorse a chi ne ha più bisogno. Un emendamento Pd abbassa a 70 mila euro il tetto per ottenere il bonus, chiedendo, allo stesso tempo, di ampliare a 1.920 euro mensili il bonus per i figli adottati tramite adozione internazionale.

Tra gli emendamenti presentati, uno che prevede maggiori risorse da destinare agli ammortizzatori sociali e uno che prevede sgravi fiscali per gli eletti che effettuano versamenti al proprio partito perchè, come si legge nella proposta di legge, ‘Il versamento dai candidati e dagli eletti alle cariche pubbliche verso i partiti politici è da considerarsi erogazione liberale, indipendentemente dalle previsioni regolamentari e statutarie decise dai partiti stessi’, e dovrebbero dunque considerarsi detraibili.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il