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Pensioni Governo Renzi ultime notizie: riforma, se passa voto emendamento quota 96 Legge Stabilità, per tutti svolta importante

Forse qualcosa potrebbe muoversi per i Quota 96 della scuola dopo recente sentenza del Tribunale di Salerno: cosa prevede. Il caso all’attenzione della Corte Costituzionale




Dopo la recente sentenza del Tribunale di Salerno che permette il pensionamento a 42 docenti salernitani di Quota 96 della scuola, in attesa di congedo da quasi tre anni, sembra che qualcosa possa muoversi anche nel governo per sbloccare la situazione dei 4mila lavoratori della scuola che ormai da quasi tre anni attendono di andare in pensione, pur avendo però maturato i requisiti richiesti già da un bel pò di tempo. Un’ingiustizia, un errore di formulazione della riforma pensioni Fornero tiene ancora a lavoro queste migliaia di persone e il governo dopo mesi e mesi di discussioni e promesse mai mantenute lavora ancora su come chiudere questa partita.

Il motivo per cui la situazione è ancora aperta deriva dalla mancanza di coperture necessarie al pensionamento dei docenti e del personale Ata interessato, ma in realtà spesso, nonostante le risorse disponibili, le coperture sono state utilizzate per altri interventi. Ora la soluzione del Tribunale di Salerno potrebbe cambiare le carte in tavole perché se il governo dovesse ancora tardare ad approvare soluzioni definitive per tutti, ognuno dei Quota 96 potrebbe rivolgersi al tribunale di competenza e vedersi così riconosciuto il diritto al pensionamento già maturato.

Dopo una serie di interrogazioni parlamentari presentate da esponenti del Pd che chiedono soluzioni definitive per i Quota 96, l'ultima novità arriva da Airaudo di Sel che ha presentato un emendamento per permettere ai 4mila docenti di Quota 96 il collocamento in quiescenza dal prossimo primo settembre 2015, per consentire al personale docente che ha maturato la pensione di uscire con le vecchie regole pensionistiche.

L'emendamento prevede, inoltre, che l’Inps proceda a stilare la graduatoria dei beneficiari seguendo un criterio progressivo risultante dalla somma dell’età anagrafica e dell’anzianità contributiva dei singoli richiedenti alla data del 31 dicembre 2012. Se passa l'emendamento per i Quota 96, che apporterebbe una prima reale correzione alla legge Fornero, potrebbe scaturire di conseguenza altri interventi sulle pensioni, come auspicato.

Intanto il caso dei Quota 96 della scuola arriva anche in Corte Costituzionale, che ha sollevato la questione di legittimità costituzionale della norma Fornero che non ha considerato la specificità che regolava il comparto scuola al momento della formulazione dell’attuale legge pensioni in vigore.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il