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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: cambiamenti che potrebbero essere concessi. Per chi, come e quando

Nuova possibile delusione per lavoratori e pensionati che attendevano modifiche alla riforma pensioni Fornero con nuova Legge di Stabilità: la situazione




Ancora una volta sembra stiano per svanire le possibilità di modifica della riforma pensioni, considerando le pochissime, se non nulle, notizie e novità che arrivano in merito per la versione definitiva della nuova Legge di Stabilità, che si sta rivelando l’ennesima delusione per quanti attendevano cambiamenti.

E, cosa ancora peggiore, gli interventi in realtà previsti sono volti solo a rendere ancora più negativa la situazione di un sistema previdenziale già in crisi e fortemente messo alla prova.  Per quanto riguarda infatti le pensioni, la Legge di Stabilità, allontanando per l’ennesima volta soluzioni di uscita anticipata e flessibile, prevede aumenti della tassazione su fondi pensioni e previdenza complementare e un regime fiscale ordinario per chi richiede il Tfr in busta paga. Misure che certo non vanno a favore di lavoratori e pensionandi.

E, dopo il primo via libera della Cassazione, sembra che l’unica possibilità di cambiamento della riforma pensioni Fornero sia il referendum abrogativo indetto dalla Lega, che potrebbe cancellare l’attuale legge pensionistica per riportare in vigore le vecchi norme. Resta, intanto, la speranza che il premier Renzi, se e quando l'economia inizierà a dare segnali di ripresa, possa riprendere, come annunciato e ribadito, il discorso degli 80 euro anche ai pensionati e una no tax area, come ha anche detto qualche giorno fa il ministro Boschi, anche se il riferimento temporale fatto slitta al 2016.

Nulla, però, ancora, nonostante i tantissimi emendamenti presentati, su sistemi di uscita anticipata. Nonostante a costo zero e vantaggiosi, sia in termini di risparmi che di nuove possibilità occupazionali, prestito pensionistico, uscita con Quota 100 o a 62 anni con 35 ani di contributi e penalizzazioni, e uscita prima con sistema contributivo non figurano tra le possibili novità, seppure remote, da attuare per modificare le pensioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il