Legge Stabilità: pensioni, riforma scuola, bonus 80 euro, Tfr Anticipato, Pos Professionisti, tasse. Come va votazioni emendamenti

Emendamenti ancora al vaglio del governo per definizione nuova Legge di Stabilità: cosa potrebbe cambiare per bonus bebè, Tasi, tasse Tfr e fondi pensioni?

Legge Stabilità: pensioni, riforma scuol


Tfr in busta paga a tassazione agevolata, cancellazione dei tagli ai patronati, dietrofront sull'aumento della tassazione sui fondi pensioni che sarà aumentata ma meno rispetto a quanto previsto, revisione dei beneficiari che potranno richiedere il nuovo bonus bebè da gennaio 2015: questi alcuni dei 500 emendamenti alla Legge di Stabilità rimasti in discussione. Tra le richieste arrivate al governo, anche quello della cancellazione del bollo auto e della nuova Tasi sulla casa, che invece il governo vorrebbe far confluire insieme all’Imu nella Loca Tax; l’estensione della platea del bonus Irpef; l’eliminazione delle cosiddette clausole di salvaguardia, vale a dire aumenti delle accise sui carburanti e dell’Iva, che misure che scatterebbero se il governo non raggiungesse i risparmi previsti.

Tra gli altri emendamenti ancora in discussione, la riduzione dell’aumento dell’aliquota della tassazione sui fondi pensione, la riduzione dell’Iva sugli e-book al 4%, la riduzione dell’impatto dei tagli di spesa sugli enti locali, l’estensione della rateazione per il pagamento delle cartelle Equitalia con un tasso d’interesse agevolato al 3,69%, per un massimo di 10 anni. Possibili sanzioni in arrivo per commercianti e professionisti che non si sono ancora dotati di Pos per permettere ai propri clienti di pagare con bancomat e carte di credito.

Per quanto riguarda il bonus bebè 2015, c’è chi chiede di abbassare la soglia di reddito di accesso al beneficio, da 90 a 70mila euro, mentre Sel chiede di cancellare il bonus bebè per recuperare maggiori risorse per gli asili nido, estendere il bonus di 80 euro a pensionati e incapienti, e ai nuovi nati anche ai figli degli immigrati irregolari.

Altri emendamenti chiedono di ridurre l’aumento delle tasse sui fondi pensione, portandole dall’11 al 15% anziché al 20 come previsto; di prorogare fino al 31 dicembre 2015 l’ecobonus al 65% per gli interventi di messa in sicurezza antisismica, e trovare soluzioni per i quota 96 della scuola e gli esodati delle ferrovie. Dal M5S arrivata anche la richiesta di istituzione del reddito di cittadinanza, insieme all’abolizione della Tasi.

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di Marianna Quatraro pubblicato il